La notizia arriva dal comune di Varese, che di recente ha bandito tutte le sale da gioco dal centro città.
Il divieto,ha voluto precisare, l’Assessore al Commercio del comune, è relativo al solo centro, e non ha in nessun modo valore assoluto nel comune di Varese. A preoccupare i piani alti del comune sembra essere infatti l’ubicazione di questi locali, che potranno invece essere aperti regolarmente in tutta la periferia.
Il problema nasce dalle richieste di 3 nuove aperture, 2 delle quali in centro e nella stessa identica via. Lo scopo sarebbe evitare l’addensamento e la proliferazione dei locali che si occupano prevalentemente di gioco (diversamente trattati dai bar che si limitano ad avere delle slot all’interno) cercando così di limitare il sorgere di traffico e problemi riguardanti la quiete pubblica.Orari e permessi per i locali di questo genere, spiega infatti l’assessore saranno soggetti a controlli da parte dell’amministrazione pubblica, che ne potrà decidere una riduzione degli orari di apertura.
Le parole dell’assessore al commercio di Varese sembrano piuttosto chiare: regolamentare in modo più chiaro e preciso questi locali, che hanno goduto fin’ora di una assenza di leggi adeguate.