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	<title>rischio Archivi -</title>
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	<description>Guida ai casino online &#124; Notizie e curiosità su casinò, giochi e scommesse</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Oct 2026 11:04:47 +0000</lastBuildDate>
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	<title>rischio Archivi -</title>
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		<title>Rischio di rovina nei giochi di casinò</title>
		<link>https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/rischio-di-rovina-nei-giochi-di-casino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione_ammazzacasino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 12:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi di Casino]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo probabilità]]></category>
		<category><![CDATA[giochi di carte]]></category>
		<category><![CDATA[giochi di casino]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="576" src="https://www.ammazzacasino.com/wp-content/uploads/2025/10/rischio-di-rovina-hokusai.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Illustrazione in stile Hokusai con un pedalò che affronta un’enorme onda etichettata “varianza” e un faro con la scritta “vantaggio”." decoding="async" fetchpriority="high" /></p>
<p>Il rischio di rovina è la probabilità di finire il bankroll prima del traguardo.<br />
Conta l’equilibrio tra vantaggio, varianza/volatilità e dimensione delle puntate.<br />
Esempi pratici e una formula semplice ti aiutano a stimare quando sei in zona rossa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/rischio-di-rovina-nei-giochi-di-casino/">Rischio di rovina nei giochi di casinò</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.ammazzacasino.com">AmmazzaCasino | Guide ai Casino Online</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="576" src="https://www.ammazzacasino.com/wp-content/uploads/2025/10/rischio-di-rovina-hokusai.webp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Illustrazione in stile Hokusai con un pedalò che affronta un’enorme onda etichettata “varianza” e un faro con la scritta “vantaggio”." decoding="async" /></p>
<h2 class="wp-block-heading">Il rischio di rovina: brutto da dire, fondamentale da capire</h2>



<p>“<em>Rischio di rovina</em>”. Ammettiamolo: è una delle espressioni più sgradevoli che esistano. Suona male, è cupa, e se la pronunci ad alta voce sembra quasi una minaccia fatta da un notaio malefico. Immaginate di dirla con voce roca e catarrosa: “<strong>Il RISCHIO DI ROVINAAA</strong>”. Ecco. Brutta da sentire, ma ancora più brutta da ignorare.</p>



<p>Dietro questo nome poco accattivante si nasconde uno degli indicatori più importanti per qualsiasi giocatore serio, soprattutto quando si gioca con bonus, strategie o bankroll predefiniti. Il rischio di rovina (<strong>RoR</strong>, <em>Risk of Ruin</em>) risponde a una domanda semplice e brutale:</p>



<p><strong>«Qual è la probabilità che tu finisca i soldi prima di raggiungere il tuo obiettivo?»</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è il rischio di rovina</h3>



<p>Il rischio di rovina riguarda il percorso del capitale durante una sequenza di puntate. Per definirlo occorre specificare il capitale iniziale, la soglia di arresto e l’orizzonte di gioco: sono problemi diversi e non hanno tutti la stessa formula.</p>



<p>In parole semplici, è la probabilità che, partendo con un certo bankroll, tu lo esaurisca prima di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>raggiungere un profitto prefissato o un certo tempo di gioco,</li>



<li>completare un playthrough,</li>



<li>oppure, nel modello senza scadenza né obiettivo di profitto, esaurire prima o poi il capitale.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">La formula base (senza panico)</h3>



<p>Nel modello continuo X(t) = B + μt + √v W(t), il capitale oscilla con deriva μ e <a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/margine-di-vantaggio-varianza-e-volatilita/">varianza</a> v per unità di tempo. Senza un limite di tempo o una barriera superiore, la probabilità di raggiungere zero è:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">RoR = exp(−2 × B × μ / v)   se μ > 0
RoR = 1                    se μ ≤ 0
</pre>



<p>Dove:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>B</strong> = <a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/gioco-divertimento-gestione-budget-tempo/">bankroll iniziale</a> in euro, con B &gt; 0,</li>



<li><strong>μ</strong> = risultato medio netto per mano in euro: puntata × edge del giocatore; è negativo quando il <a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/roulette-margine-banco-miti-metodi/">margine del banco</a> è positivo,</li>



<li><strong>v</strong> = varianza del risultato di una mano in euro², con v &gt; 0; W(t) è un moto browniano standard e t è misurato in mani.</li>
</ul>



<p>La formula è esatta per questo modello browniano e solo un’approssimazione per un gioco reale. A puntata costante si possono usare anche unità di puntata, purché B, μ e v siano tutti convertiti coerentemente. Non si può inserire un edge negativo nella sola esponenziale, né usare questa formula per una sessione di durata finita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I tre fattori che contano davvero</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vantaggio</strong>: a parità di modello e delle altre ipotesi, un risultato medio migliore riduce il rischio; un bonus non dimostra da solo un edge positivo.</li>



<li><strong>Varianza</strong>: descrive l’ampiezza delle oscillazioni. Il suo effetto sul rischio dipende dall’orizzonte, dalle barriere e dal segno del vantaggio.</li>



<li><strong>Volatilità</strong>: spesso sinonimo di varianza nelle slot; slot ad alta volatilità = lunghe serie di nulla seguite da botte improvvise.</li>
</ul>



<p>Un vantaggio positivo non basta se la varianza è enorme e il bankroll è ridicolo. È come voler attraversare l’Atlantico con un pedalò: anche col vento a favore, ti ribalti alla prima onda.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Esempi pratici semplificati</h3>



<p>Vediamo tre scenari per capire l’effetto dei fattori chiave, senza calcoli inutilmente complicati:</p>



<h4 class="wp-block-heading">1&#xfe0f;&#x20e3; Giocare con svantaggio (house edge 0,5%)</h4>



<p>Ipotizziamo un gioco con margine del banco dello 0,5%, capitale finito e puntata fissa, senza nuovi versamenti. Nel modello a orizzonte infinito il rischio di rovina è <strong>100%</strong>. Questo non significa perdere tutto in ogni sessione breve. Lo 0,5% è un’ipotesi didattica, non il margine di ogni tavolo di blackjack.</p>



<h4 class="wp-block-heading">2&#xfe0f;&#x20e3; Bonus con buon vantaggio e varianza normale</h4>



<p>Un vantaggio stimato del 2% non rende da solo il rischio trascurabile. Occorrono bankroll, puntata, distribuzione degli esiti e regola di stop. Per un bonus servono anche requisiti, contributi dei giochi, limiti ed eventuali restrizioni al prelievo.</p>



<h4 class="wp-block-heading">3&#xfe0f;&#x20e3; Vantaggio minimo + slot ultra volatili</h4>



<p>Un vantaggio ipotetico dello 0,5% può accompagnarsi a forti oscillazioni. Senza specificare capitale, puntata, distribuzione e durata non si può assegnare una percentuale di rovina. Una stima riferita a un modello di blackjack non si trasferisce automaticamente a una slot.</p>



<p>Questo è il caso tipico dei bonus “teoricamente buoni” che in pratica finiscono con un bust prematuro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Esempi didattici: tre scenari con puntata 20 € e bankroll 400 €</h3>



<p><em>Ipotesi didattiche:</em> margine del banco 0,5%, varianza per mano 1,3 puntate², puntata 20 €, bankroll 400 €. Quindi μ = −0,10 € e v = 520 €² per mano. Usiamo un modello browniano con parametri costanti e arresto a zero, senza nuovi versamenti. Non è una simulazione delle carte di blackjack: raddoppi, split e capitale minimo per la prossima puntata richiedono un modello specifico.</p>



<h4 class="wp-block-heading">1) Gioco 2 ore, una mano ogni 2 minuti (≈ 60 mani)</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Stop</strong>: dopo 60 mani o bust.</li>



<li><strong>Risultato stimato</strong>: probabilità di toccare zero entro 60 mani nel modello ≈ <strong>2,5%</strong>.</li>
</ul>



<p><strong>Come leggerla?</strong> Con queste ipotesi, la probabilità di toccare zero entro l’orizzonte è circa 2,5%; quella di essere sotto zero soltanto al tempo finale, ignorando lo stop, è circa 1,3%. Sono due eventi diversi. Il risultato non garantisce la sicurezza di una sessione reale.</p>



<h4 class="wp-block-heading">2) Gioco senza limiti di tempo finché non raddoppio (800 €) o vado bust</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Stop</strong>: raggiungo 800 € oppure 0 €.</li>



<li><strong>Risultato stimato</strong>: probabilità di raggiungere zero prima di 800 € nel modello ≈ <strong>53,8%</strong>.</li>
</ul>



<p><strong>Perché sopra il 50%?</strong> I due livelli distano entrambi 400 € dal capitale iniziale. È la deriva negativa a rendere più probabile l’uscita a zero. Nel caso equo, con le stesse due barriere, la probabilità sarebbe 50%.</p>



<h4 class="wp-block-heading">3) Orizzonte di turnover semplificato: 8.000 € con 20 € per mano = 400 mani</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Stop</strong>: dopo 400 mani o bust.</li>



<li><strong>Risultato stimato</strong>: probabilità di toccare zero entro 400 mani nel modello ≈ <strong>41,0%</strong>.</li>
</ul>



<p><strong>Come leggerla?</strong> Allungando l’orizzonte da 60 a 400 mani, la probabilità di toccare zero aumenta nel modello. Il 41,0% non è una frequenza osservata. Il rapporto 8.000/20 vale solo se ogni mano conta 20 € al 100%: split, raddoppi, contributi parziali e condizioni del bonus possono cambiare il numero di mani richiesto.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Nota metodo:</strong> i tre risultati sono calcolati con formule analitiche di primo passaggio del moto browniano, non con una simulazione Monte Carlo. I parametri sono ipotesi dichiarate; le cifre arrotondate non misurano il rischio esatto di un tavolo reale. Nei dettagli trovi formule, sostituzioni numeriche e fonti.</p>



<details>
<summary style="cursor:pointer;font-weight:700;">Mostra/nascondi: formule, ipotesi e calcoli dei tre scenari</summary>
<div style="margin-top:12px;line-height:1.55">
<h4>Ipotesi e unità</h4>
<p>Il saldo teorico è X(t) = B + μt + √v W(t), con B = 400 €, μ = −0,10 € per mano e v = 520 €² per mano. La <a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/deviazione-standard-cose-e-a-cosa-serve/">deviazione standard</a> per mano è √520 ≈ 22,80 €. Dopo T mani, ignorando lo stop, la media del saldo è B + μT e la sua deviazione standard è √(vT). Φ indica la funzione di ripartizione della normale standard.</p>
<h4>Primo passaggio entro un tempo T</h4>
<p>Per l’arresto a zero, senza barriera superiore, definiamo:</p>
<p><code>z₁ = (−B − μT) / √(vT)</code><br><code>z₂ = (−B + μT) / √(vT)</code><br><code>P(rovina entro T) = Φ(z₁) + exp(−2μB/v) × Φ(z₂)</code></p>
<p>Con T = 60: z₁ ≈ −2,2306 e z₂ ≈ −2,2985. Il risultato è 0,0254108, cioè circa <strong>2,5%</strong>. Con T = 400: z₁ ≈ −0,7894 e z₂ ≈ −0,9648. Il risultato è 0,4101138, cioè circa <strong>41,0%</strong>. Il solo termine Φ(z₁) misura invece il saldo sotto zero al tempo finale senza arresto: circa 1,3% e 21,5%.</p>
<h4>Due barriere: zero oppure A = 800 €</h4>
<p>Per μ diverso da zero e 0 &lt; B &lt; A:</p>
<p><code>P(rovina prima di A) = 1 − [1 − exp(−2μB/v)] / [1 − exp(−2μA/v)]</code></p>
<p>Sostituendo i parametri, la probabilità è 0,5383859, cioè circa <strong>53,8%</strong>. Con μ = 0 la formula diventa 1 − B/A, quindi 50% nel nostro esempio.</p>
<h4>Limiti e riproducibilità</h4>
<p>Il primo passaggio continuo può avvenire tra due istanti corrispondenti a mani successive. Un vero saldo di blackjack cambia invece con gli esiti discreti delle carte; può inoltre diventare insufficiente per la puntata successiva prima di arrivare a zero. Servono regole, strategia, distribuzione dei pagamenti e vincoli di puntata per una stima specifica. Non basta conoscere soltanto media e varianza.</p>
<p>Per rifare questo esempio, usa i parametri indicati nelle formule, mantenendo tutte le quantità in euro oppure convertendole tutte in unità di puntata. Non correggere la sola probabilità terminale con un moltiplicatore fisso. Un capitale più grande nel modello non è un invito a versare altro denaro: il budget va fissato in base a ciò che puoi permetterti di perdere.</p>
<p>Fonti matematiche: <a href="https://www.stat.uchicago.edu/~yibi/teaching/stat317/2021/Lectures/Lecture25.pdf">Yibi Huang, primo passaggio con deriva, pp. 8–9</a>; <a href="https://www.columbia.edu/~ks20/4106-18-Fall/Notes-BM.pdf">Karl Sigman, barriere e orizzonte infinito, pp. 14–15</a>. I calcoli numerici sono una nostra applicazione delle formule ai parametri dichiarati.</p>
</div>
</details>



<h3 class="wp-block-heading">Bonus hunting e rischio di rovina</h3>



<p>Chi caccia bonus nei casinò esteri spesso sottovaluta il rischio di rovina. Anche con EV positivo, se il bankroll è troppo basso e la varianza è alta, la probabilità di fallire prima di incassare è tutt’altro che trascurabile. <strong>Il rischio di rovina non dice “quanto conviene”, ma “quanto è probabile che tu non ci arrivi”</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché il nome è perfetto (anche se brutto)</h3>



<p>“Rovina” suona male perché lo è. È la linea sottile tra matematica e bancarotta. Puoi avere un vantaggio positivo, una strategia perfetta, un bonus invertente… ma se la varianza ti travolge prima di completare il wagering, è finita. Capire il rischio di rovina significa <strong>capire quanto margine di sopravvivenza ti lascia la fortuna</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In sintesi</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vantaggio</strong> → abbassa il rischio</li>



<li><strong>Varianza e volatilità</strong> → descrivono le oscillazioni; l’effetto sul rischio dipende dal modello</li>



<li><strong>Bankroll</strong> → è il cuscinetto che decide quanto resisti</li>
</ul>



<p>Il rischio di rovina è brutto da pronunciare, ma ignorarlo è peggio. Perché quando la rovina arriva davvero la bruttezza della parola passa in secondo piano: si va a casa senza più un soldo.</p>
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		<title>Scommettiamo?</title>
		<link>https://www.ammazzacasino.com/scommesse/scommettiamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione_ammazzacasino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2020 14:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scommesse]]></category>
		<category><![CDATA[Rischi]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[scommettiamo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="301" height="167" src="https://www.ammazzacasino.com/wp-content/uploads/2020/06/1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Scommettere è naturale" decoding="async" /></p>
<p>Continua il nostro approfondimento sull&#8217;origine dei giochi che appassionano uno straordinario numero di persone sulla terra. Vi abbiamo raccontato delle Slot, del Poker, lo abbiamo <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.ammazzacasino.com/scommesse/scommettiamo/" title="Scommettiamo?">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="301" height="167" src="https://www.ammazzacasino.com/wp-content/uploads/2020/06/1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Scommettere è naturale" decoding="async" loading="lazy" /></p>


<p>Continua il nostro approfondimento sull&#8217;origine dei giochi che appassionano uno straordinario numero di persone sulla terra. Vi abbiamo raccontato delle <strong>Slot</strong>, del <strong>Poker</strong>, lo abbiamo fatto muovendoci il più possibile diacronicamente, e oggi proviamo a capire insieme da che cosa nasce il desiderio di scommettere, e perché davanti a una competizione non si può fare a meno di indovinare il risultato. Come per il <strong>Poker</strong> e per le <strong>Slot</strong> anche nel campo delle scommesse sportive abbiamo difficoltà nel reperire fonti certe. Non esiste una vera scienza del gioco, tantomeno una storiografia, eppure si tratta di un fenomeno sociale sotto ogni punto di vista che coinvolge da secoli gli esseri umani.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scommettere ci piace, perché?</h2>



<p>Alcuni esperimenti sulle scimmie hanno aiutato i ricercatori ad individuare&nbsp;la parte del cervello responsabile delle scelte “rischiose”. Le neuroscienze compiono passi da giganti, e non ci sono dubbi sul fatto che i più profondi recessi della nostra mente saranno svelati.  <em>E’ stato scoperto a seguito di alcuni esperimenti sulle scimmie  che disattivando una&nbsp;regione specifica del cervello&nbsp;situata nella&nbsp;corteccia prefrontale, le scimmie optavano per scelte più sicure nel lungo periodo.</em>&nbsp;<em><strong>Non amavano più giocare d’azzardo</strong></em>, ha detto l’autrice&nbsp;Veit Stuphorn. Gli atteggiamenti nei confronti del rischio non sono in via esclusiva un tratto della personalità, come si pensava in precedenza. La propensione al rischio ha meno a che fare con il carattere di una persona di quanto si possa pensare, è cruciale invece l’attività in questa regione del cervello. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong><em>Scommettiamo?</em></strong>&nbsp;</h3>



<p>Era un gioco a&nbsp;quiz&nbsp;di successo andato in onda ogni&nbsp;giovedì&nbsp;sera&nbsp;dalla&nbsp;prima rete Rai&nbsp;dal 23 dicembre&nbsp;1976&nbsp;al 21 dicembre&nbsp;1978, condotto da&nbsp;<strong>Mike Bongiorno.</strong> Il meccanismo del gioco a quiz è del tipo «a scommesse», sul modello dell&#8217;ippica. Il successo di questo gioco fu strepitoso con milioni di telespettatori. Un paese incatenato alla sedia a seguire la puntata registrata. Ma non è stato l’unico spettacolo televisivo ad assicurarsi il successo puntando sul piacere che suscita indovinare l&#8217;esito di qualcosa.<strong> <em>Scommettiamo che&#8230;?</em></strong>&nbsp;è stata una&nbsp;trasmissione televisiva&nbsp;andata in onda su&nbsp;Rai 1&nbsp;dal&nbsp;1991&nbsp;al&nbsp;1996, con tantissime edizioni. Così come <em><strong>Rischiatutto</strong>, </em> un programma con grandissimi ascolti che per la finalissima del 1972 raggiunse oltre&nbsp;<strong>32 milioni di spettatori</strong>.&nbsp;Un famosissimo quiz, con regole semplici ma efficaci.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Regole semplici ma efficaci.&nbsp;</strong></h4>



<p>Noi della <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Redazione di Ammazacasino (opens in a new tab)" href="https://www.ammazzacasino.com/" target="_blank">Redazione di Ammazacasino</a> crediamo che questo sia un punto estremamente importante al fine di comprendere il potere inesauribile di questo tipo di intrattenimento. <strong>La chiarezza e la semplicità in un gioco ne garantiscono la fortuna</strong> <strong>e la durata</strong>. Ci sorprendiamo di come semplici giochi, fondati su una struttura banale, siano ancora in auge a distanza di secoli. La risposta è chiara e luminosa racchiusa nella semplicità delle regole e nella possibilità di reiterarle nel tempo con efficacia. <strong>Questo garantisce la familiarità e l’attaccamento a un gioco. Si scommette dai Greci, dall’epoca classica, e lo si fa oggi nelle più sofisticate forme virtuali. </strong>Si scommette perché in una competizione, che sia di carattere culturale o sportiva, qualcuno avrà la meglio sugli altri, e il nostro cervello si connette automaticamente agli indizi presenti, ai cosiddetti richiami del vincitore. Entrano in gioco le nostre competenze, la conoscenza e l’esperienza che abbiamo maturato in un determinato campo.&nbsp;Si scommette perché farlo è nella nostra natura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Scommesse sportive</h2>



<p>L’esplosione televisiva degli anni cinquanta è stata un’ulteriore spinta per gli scommettitori, in quanto lo sport e la televisione rappresentavano il connubio perfetto. Si scoprì presto che una scommessa su un gioco avrebbe creato un coinvolgimento fortissimo dello spettatore nel gioco trasmesso. </p>



<p>Negli ultimi anni i bookmakers, le live, le scommesse online, le applicazioni per scommesse, hanno di fatto creato una connessione potentissima, portando letteralmente lo sport nel palmo di una mano, e quindi in ogni luogo del vivere quotidiano. L&#8217;esito di una partita dipende da innumerevoli fattori e poterne predire il risultato è uno di questi. L’intesa è unica, uno scommettitore lo sa. <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Snai (opens in a new tab)" href="https://www.ammazzacasino.com/go/snai_01/" target="_blank">Snai</a> e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Sisal (opens in a new tab)" href="https://www.ammazzacasino.com/go/sisal/" target="_blank">Sisal</a> sono siti sicuri e i migliori in circolazione per entrare in questa dimensione emotiva, cosi potentemente legata al nostro patrimonio genetico. </p>
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		<title>Giocare online, una questione di genere?</title>
		<link>https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/giocare-online-una-questione-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione_ammazzacasino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2020 15:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi di Casino]]></category>
		<category><![CDATA[casino]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[vincita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1091" height="768" src="https://www.ammazzacasino.com/wp-content/uploads/2020/04/donna_gioca_casino_online.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Le donne e il gioco online" decoding="async" loading="lazy" /></p>
<p>Negli ultimi anni in seguito alla nascita e allo sviluppo di nuovi studi si è parlato sempre più del ruolo di genere. Ovvero di quelle <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-di-casino/giocare-online-una-questione-di-genere/" title="Giocare online, una questione di genere?">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1091" height="768" src="https://www.ammazzacasino.com/wp-content/uploads/2020/04/donna_gioca_casino_online.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Le donne e il gioco online" decoding="async" loading="lazy" /></p>
<p>Negli ultimi anni in seguito alla nascita e allo sviluppo di nuovi studi si è parlato sempre più del ruolo di genere. Ovvero di quelle norme comportamentali  associate al genere maschile o femminile all’interno di un determinato gruppo sociale. Credenze che si sono ben radicate nella nostra cultura al punto di modificare la percezione che abbiamo verso l’uno o l’altro sesso. Così, per esempio, se al maschio abbiamo attribuito il colore blu, il gioco del calcio e le professioni tecniche, alla femmina il colore rosa, la danza e lavori più convenzionali. <em>Il gioco d’azzardo non si sottrae alla logica di questi processi cognitivi, e per secoli è stato considerato un affare prettamente maschile</em>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Uno sguardo alla storia</strong></h2>



<p>Senza andare troppo lontano, ben consapevoli che il gioco ha una storia antichissima,  possiamo stabilire che ancora nel settecento esso per le donne rimaneva una questione privata. Immaginiamo un gruppo di signore strette in una stanza, nascoste dai mariti, signore benestanti a dilettarsi con quelli che erano i giochi dell’epoca. Questo era il massimo a cui le donne potevano aspirare. Con il ventesimo secolo tutto cambia più velocemente, e le donne cominciano ad appropriarsi del tavolo verde. Prima come Dealer, poi da vere giocatrici. Ma il vero cambiamento arriva solo con il digitale: <em><strong>è l’iGaming a cambiare, finalmente, le regole del gioco</strong></em>.&nbsp; Lontane dagli spazi pubblici ancora oggi minati dal pregiudizio di genere, le donne sono libere di dedicarsi all’intrattenimento secondo i propri gusti personali, nei tempi e nella modalità che desiderano.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Giochi maschili, giochi femminili. Pregiudizio o realtà?</strong></h3>



<p>I <strong>Casinò Online</strong> in termini di parità tra i due sessi sono un successo. La cifra è la stessa, <strong>50/50</strong>, e la variazione del dato è minima ovunque nel mondo, a testimonianza del fatto che dove non ci sono ostacoli, le donne come gli uomini, apprezzano il divertimento online. I dati però ci dicono anche che gli uomini scommettono più delle donne, mentre il segmento femminile dopo una breve e intensa storia d’amore con il <strong>Bingo Online</strong>, opta per le <strong><a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-dei-casino-online/guida-alle-slot-machines/">Slot</a></strong>. La <strong><a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-dei-casino-online/guida-alla-roulette-online/">Roulette</a></strong> e il <strong><a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-dei-casino-online/guida-al-blackjack-online/">Blackjack</a></strong> secondo alcuni report resterebbero di predominio maschile ma un’analisi più attenta ci dice che il dato è variabile, pronto a essere sovvertito.</p>



<p> Per quanto riguarda il <strong><a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-dei-casino-online/guida-al-poker-online/">Poker</a></strong> la differenza c’è, ma è la variabile età ad avere un peso maggiore rispetto a quella del genere. Il <a href="https://www.ammazzacasino.com/giochi-dei-casino-online/guida-al-poker-online/">Poker online</a> risulta essere molto popolare tra i giovani anche al di sotto dei 25 anni, età che coincide con quella delle donne quando cominciano a entrare per la prima volta nei <strong>Casinò Online</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Chi rischia di più?</strong></h4>



<p>La statistica ci dice che <strong>in generale le donne hanno un atteggiamento più cauto, rischiano meno anche se passano più tempo dentro un Casinò online.</strong> In caso di vincita tendono a incassare, e non rischiano subito una nuova mano. Riguardo alla componente emotiva un ruolo potrebbe avercelo la genetica, solo che non sappiamo in che misura. I fattori ambientali e di educazione hanno un peso rilevante nel determinare le nostre scelte e i nostri comportamenti. I maschi sembrerebbero essere più propensi al&nbsp;<strong>rischio</strong>&nbsp;e alla creazione di<strong> strategie di gioco</strong>. Si affidano meno al caso e alla fortuna, aspetti tenuti maggiormente in considerazione dalle donne. Ma è davvero così che stanno le cose?</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il futuro ha l’oro in bocca&nbsp;</strong></h5>



<p>Noi della <a href="https://www.ammazzacasino.com/">Redazione di Ammazzacasino</a> abbiamo la nostra opinione a riguardo su cui siamo pronti a scommettere! Riteniamo che questi siano dati in divenire, il residuo di una condizione di disparità tra i sessi durata per molto tempo. Se a una donna per secoli è stato precluso l’intrattenimento sportivo, non ci sorprende il dato che vede gli uomini in prima fila quando si parla di scommesse online. Ma oggi il ruolo di genere è smascherato, gli stereotipi perdono la loro forza, e <em>siamo sicuri che in un futuro non troppo lontano le donne avranno la stessa propensione al rischio e alla strategia degli uomini, e chissà forse qualcosina in più</em>.&nbsp;</p>
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