Dstrange

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  1. Ti ringrazio per la lucida risposta Prof, è proprio questo il punto. Pensare che ci sia solo la matematica ad aspettarti, o considerare altre "forze" diciamo cosi, assieme alla matematica sfruttabili in qualche modo. Ma se la roulette ha un vantaggio matematico, come si può pensare di superarlo con la stessa disciplina? mi sembra abbastanza logico e non credo che Einstein ci abbia messo ore e ore di calcoli per capirlo, a meno che nei suoi calcoli abbia considerato tutte le forze dell'universo. Un pugile sapendo di essere piu debole fisicamente del suo avversario come può pensare di batterlo utilizzando la sola forza fisica? Deve per forza ricorrere ad altre variabili/discipline, l'astuzia , la tecnica la furbizia, la fede , la magagna, quello che è. Se si presenta sul ring col la sola forza fisica non avrà scampo a meno di un colpo di fortuna ( ed è proprio ciò che a mio parere accade a chi si cimenta, riuscendoci, in metodi matematici per battere la roulette) quindi non mi meraviglia se.. Per come la vedo, 2 sono i possibili approcci, il primo è quello di escludere il concetto di casualità, e considerare che tutto ha una causa, quindi prendere una disciplina,nella fattispecie la matematica le probabilità frequenziali tutto quello che vuoi, se si prendesse l'astrologia , la fisica, i poteri magici di un talismano, non si farebbe qualcosa di diverso o di assurdo..anzi, e tentare così di ottenere un vantaggio su quello matematico. Oppure , se si considera di aver a che fare con un attrezzo casuale, bisogna accettare nel medesimo istante sempre per definizione che nulla può nè la matematica ma nemmeno la fisica l'astrologia,la magia, la chimica , l'alchimia, la religione ecc. Il primo approccio richiede conoscenze approfondite in ogni campo, praticamente impraticabile o meglio molto impegnativo, col secondo si taglia fuori tutto e rimane solo la fortuna. Sulla definizione di casualità di Miser, premesso che devo riflettere su quello che hai detto , al momento la mia interpretazione cade sul fatto che si vuole escludere ogni genere di regole (non solo matematiche) atte a "migliorare" una previsione. Certo che esistono regole teoriche, ma non glie le puoi appiccicare in nessun modo al concetto di casualità. Così la interpreto la frase al momento. grazie Saluti
  2. Il mio ragionamento parte da questa definizione di von Mises ( che è simile alla mia solo piu terra terra). Quindi se si avvalla questa definizione di casualità, in cui si dice che sono completamente assenti regole per migliorare la previsione, come si può allo stesso tempo affermare che siamo di fronte a un problema matematico con regole indiscutibili? Sarà che mi sto rimbambendo ma io ci vedo una palese contraddizione. Tuttavia sempre il ragionamento del mio post precedente si poggia sul fatto che credo che la casualità non esista proprio, e che quindi ci sia in effetti la possibilità di ottenere un vantaggio sulla sortita di un numero, solo che nell'ambito del calcolo delle probabilità, statistiche ecc, occorrono altri dati altri numeri e altre statistiche. Faccio un esempio banale probabilmente inutile ma solo per far capire ciò che volevo dire, ad esempio quali numeri vengono estratti alla roulette di venezia nei giorni di luna piena, e inserire tali statistiche nel calcolo di probabilità, ho tirato in ballo la fisica quantistista e l'influenza delle pensiero, estrarre delle statistiche sulle sortite a metà mese quando magari i partecipanti al gioco hanno in mente numeri di metà mese 14 - 15 -16- 17 e vedere se questi numeri escono piu facilmente o niente affatto, sono solo esempi. Ovvio che diventa un lavoro difficilissimo, ma continuare a cercare di battere la roulette solo con la matematica applicata alle sortite storiche, è formalmente impossibile come appunto dichiara von Mises ( ed io ) se si crede di aver a che fare con la casualità ( genuina dico io) Qualcuno parlava di fantasia , ed io mi sono scatenato 😅😅 non me ne volete . Me ne torno sugli spalti perché in verità non sono un giocatore di roulette quindi non ho proprio voce in capitolo.
  3. mi introduco a gamba tesa su questo interessante topic per dire la mia, se mi permettete, perché credo proprio che associare la casualità (genuina) della roulette alla matematica sia un abbaglio oltre che un ossimoro. Un ossimoro perché se proprio devo dare una definizione di casualità la mia sarebbe : "la genuina casualità è tutto ciò che non può essere previsto e nemmeno avvicinato (calcolo probabilita ecc) con la matematica", ne consegue che la genuina casualità della roulette non è affato un problema matematico, è tutt'altro, e la disciplina della matematica DA SOLA non puo' far proprio nulla per scrutarla, se così fosse cesserebbe di essere casualità, ma causalità. E se come dice Satori la casualità è legata ad una causalità ( e come credo anche io) la sola matematica deve avere un ruolo complementare. Infatti come dicevo prima, è un abbaglio perché non è per il fatto che vengono sortiti 37 numeri che si deve pensare che con la sola disciplina della matematica si possa in qualche modo trarre un vantaggio. Se sulle palline ci fossero disegnati ad esempio 37 tipi di frutta, il gioco sarebbe lo stesso in termini matematici giustamente, ma magari forse si sarebbe più propensi ad introdurre altre discipline, altre variabili, tipo la stagione in cui ci troviamo, la luna piena per fare degli esempi, l'altitudine in cui si trova fisicamente la roulette, quindi la pressione atmosferica, quindi la fisica, ma soprattutto la fisica quantistica che recentemente ha dimostrato scientificamente che l'atto e il pensiero di un'osservatore determina l'attivazione di quei potenziali su cui si è concentrato, quindi magari in tempo di vendemmia gli osservatori magari influiscono sulla sortita del frutto UVA. Questo per fare solo uno di tantissimi esempi ma soprattutto per motivare che la roulette non è affatto solamente un problema matematico con regole inconfutabili, la matematica può solo essere un valido supporto. Per questo mi trovo d'accordo con la posizione di Rafelnikof e con quella di Satori e J-J, spero di essermi spiegato e di aver dato un impulso a rivedere le rigide posizioni del Prof. La mia l'ho detta fatene ciò che volete, grazie per l'attenzione. Saluti a tutti
  4. Ho deciso di imparare a memoria questo ultimo tuo messaggio carissimo amico Satori , è una una analogia troppo bella, da diffondere copiosamente perché a mio parere molto efficace. Grazie
  5. Su postepay standard non possono arrivare bonifici non avendo un IBAN, quindi hai richiesto un accredito non un bonifico. Il problema dunque potrebbe risiedere nel platfond massimo di una postepay standard che è 3000 euro. In questo caso poste potrebbe aver rimandato indietro il danaro oppure lo ha commutato in un vaglia postale, ma dubito.
  6. Non capisco, perché, per chi, la verità non sarebbe così evidente? L'enunciato è troppo sintetico per essere comperensibile Per la maggior parte delle persone, di qualunque livello di istruzione e di Q.I. Se non fosse così, se la verità fosse evidente, alias immediatamente e totalmente visibile e compresibile a tutti ed affiancata da evidenti e ineppugnabili prove logiche , la superstizione non prenderebbe il sopravvento. Non ti pare? Per questo dico che chi ha il "microfono" sta facendo bene il suo lavoro. A tal proposito mi chiedevo se di botto tutto il mondo smettesse di guardare tv, in particolare tg e programmi di (pseudo)approfondimento, di comprare giornali, di leggere le principali dot. com news , insomma tutto il mainstream, che cosa accaddrebbe? In fondo nessuno è obbligato a farlo, e questa si che sarebbe una forma di protesta efficace. Manifestazioni alla gilet arancioni seppur condivisibili non cambieranno nulla.
  7. Non amo parlare di me ma del vizio del gioco che da sempre mi ha accompagnato nella vita ( e che sembra vada scemando ) e al quale di certo non si può pensare come ad una virtù, da un po di tempo benedico il fatto di averlo avuto perché è grazie ad esso che sono arrivato su questo forum che mi ha permesso attraverso molti di voi di guardare tutto ciò che mi circonda ed anche me stesso in modo totalmente diverso. Posso affermare paradossalmente che il gioco d'azzardo mi ha cambiato completamente e certamente in meglio per fare una sintesi apparentemente ironica. Questa breve meditazione solo per dire che nonostante tutto a volte, riflettendo, ho come la sensazione che più si conoscono questi oscuri meccanismi, più ci si accorge che la superstizione prevale sulla razionalità e più si viene attanagliati da una qualche forma di tristezza al punto che non so se è meglio essere uno schiavo "perfetto" ma felice ( o apparentemente felice), o uno schiavo "imperfetto" ma triste (o apparentemente triste), come me. La verità non è cosi evidente, ed evidentemente chi possiede pulpito e microfono sta facendo bene il suo lavoro.
  8. Altro video interessante a sostegno anche dell'inchiesta di Blondet sulla validità o meglio invalidità del tampone ma anche a conferma del video del post precedente. Da vedere tutto , occhio al min. 26.
  9. Ti ringrazio Satori per questo ennesimo bellissimo post e per aver riportato(e spiegato) quel passo di Dante che somiglia, per come lo hai spiegato, anche ad un passo del vangelo apocrifo attribuito a Tommaso di recente ritrovamento, e che porto sempre in testa ponendomi proprio quelle domande ( Come fare?) Mi riferisco a questo: 3. Gesù disse, “Se i vostri capi vi diranno, ‘Vedete, il Regno è nei cieli’, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, ‘È nei mari’, allora i pesci vi precederanno. Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi.Quando vi conoscerete sarete riconosciuti, e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria, e sarete la miseria stessa.” ..già... la miseria stessa Riguardo i tempi che corrono, osservando per quel che possibile l'evoluzione dell'umanità, sempre più edonista, gender, assolutamente restio ad ogni limite, ad ogni regola di comportamento, senza famiglia, senza patria, con l'idea di autoaffermazione narcisistica dell'uomo come unica forma di vita, senza Dio se non nella misura in cui sia funzionale ai concetti di cui sopra, ma soprattutto senza Trascendenza. Allora mi pare evidente che la "Semenza" dantesca, in questi tempi, si collochi agli ultimi posti in una ipotetica classifica degli aspetti fondamentali della natura umana, anzi credo che non verrebbe a nessuno l'idea di formulare una classifica del genere. Dunque se tutto questo ha a che fare con Satana allora non si può negare che a governare il mondo sia lui servendosi delle persone che meno assomigliano a lui, o meglio, a come comunemente si è portati ad immaginarlo. Non so se questo è normale progresso , evoluzione , sviluppo , quello che da sempre accompagna la storia. Oppure è una fase di evoluzione diversa in cui Satana stia approfittando di questo tradimento dell'uomo verso se stesso.
  10. jackjoliet, rispondo alla tua domanda dicendo che non è una questione di casualità o di tempistica, ma secondo me, è una conseguenza di tutto questo trambusto. Per dirla con un esempio, quando vieni a conoscenza di una serie di furti in appartamenti nella tua zona, qualcuno solo allora pensa di voler far installare un impianto di allarme per tutelarsi. Voglio dire in tutto questo trambusto, epidemiologico, complottista o presunto tale, di opinioni sanitarie uguali e contrarie, è possibile che si sia pensato di tutelare una certa parte di persone appaprtenenti a queste "psico-sette" che francamente non ho capito bene a cosa si riferisce , semmai è qui che andrebbe fatta luce. Inoltre riguardo all'utilizzo che se ne puo fare di una possibile nuova legge, mi sembra una cosa comune a quasi tutte le leggi,soprattutto in italia, anzi direi a tutto cio che esiste. Penso alle madri di una volta che lanciavano le ciabatte per punire i loro figli, eppure le ciabatte erano state realizzate per un altro scopo. Occorre leggere il testo e capire a quale scopo effettivamente potrebbe prestarsi una simile proposta di legge. Fermo restando che troppe cose strane stanno accadendo, l'OMS sembra auspichi una emergenza duratura. Mai un comunicato ottimistico da loro, neanche per sbaglio.
  11. Credo che si tratti di una sorta di reintroduzione del reato di plagio , abolita nel 1981. Mi sembra prematuro però trarre conclusioni dato che non esiste un testo ufficiale della proposta, testo che non sarà facile da mettere giu a mio parere. Tuttavia mi pare che nelle intenzioni della promotrice si vogliano tutelare le personi piu deboli o quelle facenti parte di determinate organizzazioni ( penso ai testimoni di geova). Riporto le parole della promotrice: "Non si giudica un libro dalla copertina... e non si dovrebbe giudicare una proposta di legge dal titolo. Parlo della mia pdl 2592. Il titolo ha lasciato sicuramente spazio al fraintendimento, ma prima di criticare qualcosa bisognerebbe conoscerne il contenuto. Contenuto che non è pubblico, perché il testo è ancora in bozza. Ma voglio fare chiarezza su questa proposta. Prima di tutto, è bene capire che parliamo delle psico-sette. Riguarda, quindi, il mondo “grigio” e sfuggente dei gruppi sociali, religiosi o politici che si contraddistinguono per la rigidità delle regole imposte agli affiliati, per la chiusura anche relazionale al mondo esterno dei non affiliati e per l’ingerenza, spesso ai limiti della legalità, nella vita privata e nelle scelte personali degli stessi affiliati. Questa proposta di legge si pone a DIFESA della LIBERTÀ INDIVIDUALE di ognuno. Punendo quei comportamenti “settari” di condizionamento psicologico che invece limitano la libertà individuale. È il caso ad esempio, dalla fattispecie introdotta dal nuovo articolo 613-quinquies del codice penale, rubricato « Istigazione alla rinuncia o al rifiuto dei trattamenti sanitari », che vuole punire i casi in cui attraverso minacce (ad esempio di espulsione dall’associazione) o di pressioni psicologiche si spingono gli affiliati di un’associazione obbligatoriamente a rinunciare ai trattamenti sanitari salvavita o biologici costituzionalmente garantiti (come ad esempio le trasfusioni di sangue e non i vaccini). La proposta di legge è ancora in fase di bozza, e sono sicura che potrà essere migliorata grazie ad altri contributi. Ma era doveroso chiarire l’oggetto di tale proposta per evitare ogni tipo di equivoco."
  12. Ho formulato la domanda in modo sbagliato, avrei dovuto chiedere se Satori avesse una idea di che tipo società volesse. Parlando di giusti valori e di veri valori che connoterebbero l'uomo che costruirà questa società, senza dei quali edificata sulla sabbia ho legittimamente pensato che ne avesse una. Ma evidentemente non era questo il senso di quanto scritto sopra.
  13. Interessante, ancora più interessante sarebbe sapere per Satori i veri valori quali siano e soprattutto perché sono veri e non una delle tante illusioni dei sensi. Riguardo la risposta che ho dato a j-j mi è sembrato di cogliere la trappola nel fatto che si crede che a mettere a rischio la vita altrui non sia il virus ma il presunto portatore dello stesso ( presunto perché come abbiamo visto non c'è certezza sulla validità dei test). Non si considera che lo stesso portatore abbia egli stesso la propria vita a rischio. Quindi il malato (presunto) diventa la malattia. Il tutto genera una serie di comportamenti che portano ad una limitazione delle libertà individuali ad uno stato di terrore e di fobia sociale. Non condivido l'iniziativa degli "eretici" del video ma mi chiedo, come il fisico Gatti sempre nel video, quali sono gli altri motivi , cioè a chi giova questo stato di militarizzazione sanitaria?Perche Bill Gates sembra gia sapere che ci sarà una prossima e che non passerà inosservata? Intanto apprendo che un'altro grande della musica che ci rende orgogliosi di essere Italiani ci ha salutato per l'ultima volta. Addio Ennio Morricone
  14. già ... di certo non le persone, ma un virus sul quale in teoria non avrebbero nessun controllo. Ma che però spinge a controllare le persone che diventano fattori di rischio per la vita altrui. Grazie j-j
  15. Eppure credo che sia necessario non solo al 99% ( il 90 mi sembra da ottimisti)della popolazione ma anche a chi segue questa discussione, me in primis. perché se le cose stanno così evidentemente le trappole (semantiche) stanno adempiendo allo scopo, cioè quello di essere appunto trappole. Da qualche parte lessi che se il 20% delle persone prende consapevolezza di una determinata questione e cambia opinione, la storia prende un altra direzione automaticamente. Oggi abbiamo uno strumento che come tutti gli strumenti può essere usato in modo sbagliato o in modo utile, ed è quello che mi permette di comunicare con te. Facciamone buon uso. “Quando le parole perdono il loro significato, le persone perdono la loro libertà” diceva Confucio E allora in quale trappola è caduto lo stesso Zaia che non mi pare un globalista?
  16. Comincio a pensare che questa discussione sia seguita da più di 4 gatti , ma anche da qualche "leone" . Il termine eterofobia l'ho coniato io ed anche la proposta che avevo fatto qualche post addietro. Ne pretendo i diritti. Lieto comunque che Salvini l'abbia fata sua, ovviamente mi aspetto che venga deriso dagli umani ora. Ma va bene così http://www.liberoquotidiano.it/video/politica/23564003/matteo-salvini-dl-omofobia-eterofobia-provocazione-leader-lega.html
  17. hai colto nel segno, qualcosa non quadra ma non so esattamente cosa. Apparentemente queste leggi dovrebbero proteggere la dignità di un certo tipo di persone, quindi sarebbero benevole. So che è importante che ci arrivi da solo, or ora quello che mi viene in mente è che questo tipo di leggi in realtà le differenze di genere o razziali ecc. le mettono in evidenzia creandone altre, per esempio gli omofobi e gli eterofobi. E soprattutto l'inasprimento delle pene per questi reati rendono ancor piu evidenti queste differenze creando una forma di odio ancor piu grave di quella che si vuole combattere. ( acqua acquerello fuochino? 🙂) in tempi recenti ho avuto a che fare con una persona estremamente e irrazionalmente maligna, che ho avuto il sospetto che il lui ci fosse una qualche forma di possessione. Discuterne era impossibile perché un attimo prima era calmo , un attimo dopo partiva con urla cariche di rabbia e di odio e con voce alquanto inquetante e occhi quasi infiammati, poi d'imprivviso tornava calmo, e quando era calmo piu volte sottolineava di essere una brava persona ma....ecc.ecc.. Non sono un paranoico ma qualcosa che non andava l'aveva, difficile stabilire se di origine psicologia o altro. Ora per fortuna sembra che sia tornato piu umano ma sicuramente se non fosse cosi il tuo consiglio è da tenere stretto. torno a riflettere sull'inghippo di cui sopra
  18. per far capire ai buoni quanto sia ripugnante la loro bontà occorre che qualcuno proponga l'estensione dell articolo 604 ter oltre che agli episodi aggravati da odio razziale etnico ed ora anche di orientamento sessuale, anche a chi odia i presunti odiatori.
  19. Certo essere un mite spaccaossa può sembrare un ossimoro ma le misure del Cielo necessitano di approfondimenti .
  20. Grazie Satori ... se tiepidi è essere indifferenti sono d'accordo con te. Sbagliando ho associato il tiepido invece alla mitezza, che nelle beatitudini chi la possiede "erediterà la terra."
  21. Satori il video è stato rimosso ... ormai pare che ci stiano prendendo gusto a rimuovere video. Comunque mi premeva sapere, visto che so per certo di non essere un assassino, se essere tiepido rientrava nelle mie personali caratteristiche. Senza farla lunga , cosa si intende per tiepido, escludendo un riferimento ai liquidi?
  22. Il video di circa un anno fa sembra un avvertimento, un restare in guardia di fronte agli sviluppi tecnologici. Perche' lui esordisce dicendo " non so dove ci porterà " e fa l'esempio del film definendolo "inquietante" . Inoltre prevede una ridefinizione dei rapporti uomo-macchina , come a voler auspicare dei limiti per questi ultimi . Poi prosegue a descrivere gli scenari futuri a cui si arriverà con digressioni casuali e ad effetto, come è nel suo stile. Alla fine del video si ha la sensazione che lui auspica simili scenari ma in realtà,come dicevo, a me sembra un avvertimento.
  23. 16 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 17 e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Apocalisse 13: 16-17 Se questo passo dell' Apocalisse si riferisse a ciò che paventi temo ci sia poco da fare. Tuttavia non si può rimanere inerti a questa follia se dovesse davvero prendere concretezza. P.S. Caro Satori grazie per il riassunto e il commento al mio link in iglese
  24. qualcuno può fare un riassunto in italiano cortesemente (il traduttore non funziona)? non mastico molto l'inglese ma mi sembra sia interessante