Ciao @bisbis,
premetto che capisco la frustrazione: messa così sembra davvero una “telenovela”. Però visto che mi hai chiamato in causa, prima in privato e ora in pubblico, ti rispondo punto per punto per evitare di trasformare tutto in “fuffa” quando in realtà molte di queste sono procedure abbastanza standard.
Cashback VIP
Il fatto che il VIP manager non lavori nel weekend non è anomalo: molti team VIP hanno orari d’ufficio, così come l’assistenza di livello più alto.
Sul cashback: quasi tutti i casinò prevedono un minimo accreditabile. Se il calcolo finale è sotto soglia, non viene riconosciuto. Non è elegante proporlo e poi specificare che è sotto il minimo, ma non è una pratica fuori mercato. Se era sotto soglia, parliamo comunque di cifre contenute.
Bonus sovrascritti
Se viene attivato un secondo bonus mentre il primo è ancora attivo, nella maggior parte dei T&C è previsto che il precedente venga annullato insieme alle eventuali vincite generate con quel bonus. È una clausola comune nei casinò offshore.
Va verificato nei termini specifici del tuo caso, ma non è una regola “inventata” sul momento.
Chiusura conto
La risposta che hai ricevuto sulla rimozione dei dati è una formula standard legata a procedure KYC/antiriciclaggio.
Anche la proposta di pausa temporanea prima della chiusura definitiva rientra nelle policy di responsible gaming. Non è qualcosa di anomalo o illegale.
Capisco il nervosismo, ma allo stato attuale non vedo elementi oggettivi di truffa.
Se vuoi andare a fondo servono i T&C precisi dei bonus coinvolti e la cronologia completa dei movimenti. Senza questi elementi resta una contestazione contrattuale, non uno scam dimostrato.