Kalel

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  1. http://www.queryonline.it/2020/12/21/come-far-fronte-allesitazione-a-vaccinarsi-per-il-covid-19/
  2. Come ho scritto: Vi ricordo che il problema covid non è la mortalità ma l'intasamento dei sistemi sanitari nazionali. Nessuno Stato al mondo si può permettere la diffusione eccessiva di questo virus perché nessuno ha posti sufficienti per tutte le terapie intensive che servirebbero.
  3. No Satori, o ti sei espresso male la prima volta oppure ora stai cambiando le carte in tavola. Tu hai affermato che NON si sono fatte le autopsie subito. Punto. (Non che non si sono fatte in tempo per consentire una diagnosi). E poi che il Governo ha IMPEDITO di fare le autopsie. Dalle notizie e date che ho postato, si evince che le autopsie SONO STATE FATTE SUBITO e nessuno lo ha IMPEDITO. Non ho altro da aggiungere su questa cosa.
  4. Vero, ma è quello che i protocolli sui contagi (specialmente di patogeni "sconosciuti") prevedono. Li cambiamo? Facciamo che quando arriva un virus "sconosciuto" con i primi morti, stiamo a vedere che succede per qualche mese? Notizie di oggi: MADRID - Restrizioni per 850mila persone. FRANCIA - 13.500 nuovi contagi in 24 ore. GERMANIA - La Germania torna ai numeri di aprile. REGNO UNITO - Ministro della Salute: “Situazione grave, non è escluso lockdown” Vi ricordo che il problema covid non è la mortalità (1%) ma l'intasamento dei sistemi sanitari nazionali.
  5. Dici "E allora sarebbe [...]". Stai cambiando argomento? Non stiamo parlando di diagnosi e terapie. Il mio intervento, fin dall'inizio, è stato puntuale su due affermazioni ed è su quelle che vorrei arrivare a una conclusione. Hai scritto: Ora, ti ho dimostrato (da notizie di giornali) che le autopsie furono fatte a marzo e, ora aggiungo, anche a febbraio (il primo morto in Italia è del 21 febbraio): http://www.agi.it/cronaca/news/2020-02-23/coronavirus-morto-cremona-contagio-informazioni-7186014/ Riguardo alla circolare "intimidatoria" n. 15280 del 2 maggio 2020 d
  6. Rispondo solo a questo perché le altre domande derivano da qui. Si, le autopsie furono fatte, a inizio marzo, come chiedi. Per ora ho trovato 11 marzo (ma cercando meglio probabilmente anche prima): http://www.gazzettadasti.it/primo-piano/coronavirus-lautopsia-smentisce-la-prima-diagnosi-il-paziente-astigiano-era-negativo-al-covid-19
  7. Mi devo essere spiegato male: riprovo. Se togliessimo tutte le restrizioni oggi (come auspichi) e il virus si diffondesse eccessivamente e soprattutto rapidamente (visto che non ci sono restrizioni), nel momento in cui le t. i. si iniziassero a riempire, vorrebbe dire che c'è un'impennata dei contagi (l'onda è partita). A quel punto, anche con lockdown, il decorso dell'ondata (picco e rientro) esaurirà nuovamente i posti disponibili. Esattamente quello che è accaduto all'inizio. E non puoi generalizzare con altre malattie: questa, che iniziamo (ora) a conoscere funziona così: si diff
  8. E no. Restiamo sul punto, scaviamo fino in fondo: chi è che si lamenta che "gli è stato negato" di fare le autopsie. Perché avendo mezzi e essendo nella legge (la circolare) non le ha fatte? Visto che vi piace documentarvi anche su fonti non "mainstream" (che considero al pari di "complottista", "coviddaro", ecc.), indagate anche su questo. PS: questa notizia è del 15 aprile: 80 autopsie (fatte prima): http://www.ecodibergamo.it/videos/video/il-papa-giovanni-il-piu-grande-covid-lab-deuropa-effettuate-ottanta-autopsie_1045547_44/ PS2: e questa si riferisce all'11 marz
  9. Non funziona così: se iniziamo a riempire le terapie intensive, poi, anche imponendo un nuovo lockdown, "l'onda" supererà sicuramente la capacità con le conseguenze che sappiamo (a marzo decidevano chi entrava e chi restava fuori, non so se mi spiego). Ad ogni modo, a quanto ho capito siamo ancora entro i termini dell'ultima restrizione che scadeva il 15 ottobre (se non erro). Vedremo cosa accadrà. PS: la cautela del Governo deriva ovviamente dai rapporti e consigli che i virologi nel comitato tecnico scientifico suggeriscono.
  10. Di nuovo non capisco. Il Governo ha fatto il suo pubblicando le regole di sicurezza. Le sale c'erano anche a inizio Marzo immagino. Cosa ha impedito ai medici dei centri attrezzati, a inizio Marzo, di fare le autopsie?
  11. Sembra che le sale, cercando in rete, siano una ventina in Italia: http://www.gipf.it/2020/06/04/1341/ Sembra che almeno una autopsia, sempre cercando in rete, risalga al 27 maggio: http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/coronavirus_campania_morti_autopsia_maxi_trombosi-5255457.html Immagino che ad es. in Cina, dopo la pubblicazione dell'evento, le avessero già fatte e condiviso i risultati con il resto del mondo. Quindi: il Governo ha semplicemente indicato le condizioni di lavoro le sale adeguate ci sono le autopsie sono state fatte Allora, Satori
  12. Hai toccato molti punti, rispondo a questo. (ps: come si fa a separare un testo quotato in più parti?) Adesso sappiamo che il covid non è Ebola e il 90% guarisce senza problemi. Ora la paura è l'intasamento del sistema sanitario (come fu a marzo) e in particolare le terapie intensive che ovviamente sono in numero limitato. Si tiene ancora alta la guardia perché se il virus si diffondesse eccessivamente potremmo tornare a esaurire le terapie intensive e molte persone gravi (con o sensa covid) rischierebbero di morire per la sola assenza di un posto letto adeguato (mentre si sarebb
  13. Satori, normalmente è difficle confrontarsi su quello che scrivi perché (diversamente da questo unico caso) ne dici talmente tante che per rispondere ci vorrebbe una discussione a parte per ognuna. Dici "le autopsie si sono sempre fatte". Certo ma per i casi comuni non certo per nuovi virus sconosciuti. Dici "per molto meno di un sospetto di epidemia". Certo perché per sospetto di epidemia la procedura è "molto" diversa e delicata. Quante volte in Italia, da quando esiste, abbiamo avuto a che fare con virus sconosciuti potenzialmente letali (penso a cose tipo Ebola) già dila
  14. Va bene, ma qui si sta parlando delle decisioni (circolare autopsie, restrizioni, ecc.) prese all'inizio di una epidemia "sconosciuta". Ora, con il "senno di poi" è facile recriminare: e se non avessero fatto quello che hanno fatto, e ci fossimo trovati noi, Germania, ecc. con milioni di morti? Cosa avresti detto "ora" delle decisioni prese? Giustamente che furono criminali a non mettere restrizioni, ecc.. Rimango dell'opinione che è stato fatto il possibile con i mezzi e le informazioni che avevamo.
  15. Satori, da come rispondi sembra che l'articolo che ho linkato non l'hai letto. Se lo avessi fatto, avresti visto che riporta anche il punto 3 della circolare che a mia volta riporto: “3. In caso di esecuzione di esame autoptico o riscontro diagnostico, oltre ad una attenta valutazione preventiva dei rischi e dei vantaggi connessi a tale procedura, devono essere adottate tutte le precauzioni seguite durante l’assistenza del malato. Le autopsie e i riscontri possono essere effettuate solo in quelle sale settorie che garantiscano condizioni di massima sicurezza e protezione infettivolog