Scuola Croupier: 400 Posti Lavoro In Giro Per L’Europa


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Se il lavoro alla fine del corso è garantito, perché non fate pagare la somma detraendola dagli stipendi dei futuri croupier (anzichè farvela dare in anticipo)?

Dubito che possano garantire un posto di lavoro a meno che non abbiano delle quote societarie nei vari casinò ( cosa molto improbabile ) anche le regioni fanno dei corsi di lavoro ma non garantiscono il posto di lavoro, garantiscono l'interessamento per un eventuale posto che è tutt'altra cosa.

felicità

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Ciao ragazzi,posso dirvi che un mio amico ha fatto il corso a Palermo e ha pagato 2000euro piu logicamente il vitto e l'alloggio a sue spese.Il corso ha una durata di 3-4 mesi e alla fine in gruppi(di 2 o piu persone) si viene smistati verso i vari casinò.I corsi sono a numero chiuso proprio per garantire il lavoro, in pratica formano tanti croupier in base alla richiesta di personale dei vari casinò.Lui ora sono tre anni che lavora in un casinò a Sheffield nel regno unito, e ha detto che col tempo e con l'esperienza puoi spostari un pò dove vuoi.Se vi servono altre info fatemi sapere e appena lo sento su facebook chiedo.......Ciao a tutti!!!

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Ma la Cruise Ship catering, che noi sappiamo, gestisce ristoranti e non casinò. E comunque non fa parte della nostra rete.

Seconda cosa: non c'è nessuna legge al mondo che ci permetta di detrarre il costo di formazione dagli stipendi, tanto più se si considera che i contratti vengono fatti con una legislazione diversa da quella italiana. E poi, come purtroppo capitato in un caso, se noi formiamo una persona, la mandiamo a lavorare e questo dopo due mesi torna a casa perché non ce la fa a stare lontano dalla famiglia o dalla ragazza, che facciamo?

Terzo: che un corso di formazione garantisca degli accessi al lavoro non ce lo chiede nessuno. Noi lo facciamo perché questo dà prestigio alla nostra scuola. In Italia, solo il 7 per cento degli stage in azienda si trasforma in lavoro. E solo il 32 per cento dei laureati trova lavoro a un anno dalla laurea. Noi garantiamo a tutti "colloqui" di lavoro. In più, grazie alla qualità dei nostri insegnanti, questi "colloqui" si trasformano nel 95 per cento in lavoro. Il restante 5 per cento riprova gratuitamente e, garantito, trova lavoro. Chiedete a chi ha fatto il corso con noi (andate sulla nostra bacheca fb e ne troverete a bizzeffe).

Detto questo, ragà, fate come volete. Se venite bene, se non venite in bocca al lupo. Chi scrive forse ha più o meno la vostra età. Siamo una generazione un po' sfigata, visto il mondo del lavoro che ci siamo trovati di fronte. Dobbiamo stare sempre attenti e usare intelligenza nelle mosse che facciamo. Capisco i vostri dubbi e spero di avervi risposto con educazione e trasparenza. Io so, perché li conosco, di gente che ha fatto il corso e oggi lavora felice a Glasgow come a Malta. Di altri che hanno lavorato nei casinò, senza troppi problemi, ma hanno avuto altre opportunità e le hanno prese perché le preferivano. Di altri ancora che si sono trovati in difficoltà e non si sono integrati nell'ambiente in cui lavoravano. E' quello che accade in tutti i settori lavorativi. Non sono qui a darvi un Eldorado, ma a segnalarvi un'opportunità. Vedete, informatevi con altri che lo hanno fatto, veniteci a trovare e decidete. Da coetaneo vi consiglio di scegliere con attenzione e capire se siete disposti a spostarvi in un paese straniero e intraprendere un mestiere che, come tanti, può essere complesso e stancante, ma anche entusiasmante e ricco di soddisfazioni. Un saluto

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  • 9 years later...

Credo di aver già scritto una cosa simile in un'altra risposta, ma la riassumerò qui. L'anno scorso, mentre lavoravo già x un altro negozio (in nero, ovviamente, sia mai pagare tasse e contributi), una signora attacca bottone e mi dice che sta cercando una cameriera x il locale del figlio che , povera anima, trova solo ragazze con poca voglia di lavorare e con la necessità di rimanere libere durante il week-end (cosa impensabile x un ristorante). Morale dell favola: il locale non è un ristorante, ma una bettola fatiscente e poco frequentata, faccio una settimana di prova da esaurimento, vengo trattata peggio di un animale tra insulti e parolacce, 12 ore al giorno 6 giorni su 7, x la meravigliosa cifra di…50€. Cioè x questa "persona" 200€ al mese sono uno stipendio. E dovrei pure ringraziare perché vista la mia poca esperienza mi sta dando "l'opportunità di crescere". Si, sono una ragazza italiana,viziata che pretende di essere pagata x il suo lavoro - link rimosso - X le aziende semplicemente " non ho voglia di lavorare". Amen.

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