Dichiarare Alla Propria Ambasciata La Residenza All'estero. Conviene?


bmare
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Buona domenica a tutti.

Risiedo all'estero (Ucraina - extra UE) da oltre 2 mesi con regolare permesso di soggiorno annuale.

Sto valutando pro e contro di dichiarare la residenza estera all'A.I.R.E. presso l'ambasciata italiana in loco.

http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/aire.html

Nel sito ufficiale del ministero degli esteri si parla di diritto-dovere e non di obbligo.

I vantaggi sembrano limitati alla sola possibilità di rifare documenti quali carta identità, passaporto, patente, votazioni elettorali e poco più..

"L’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione resa dall’interessato all’Ufficio consolare competente per territorio entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza."

Mi conviene?

- perdo l'iscrizione alla disoccupazione presso il centro per l'impiego? non si sa mai che salti fuori un'indennità di cittadinanza)))

(posso rinnovare la disoccupazione dall'ambasciata ogni anno?)

- in caso di matrimonio e nascita figli il mio avvocato mi disse che se voglio sottostare alla legge ucraina (IPER FAVOREVOLE) relativamente al matrimonio devo aver dichiarato la residenza all'AIRE. Non basta la registrazione della residenza ucraina presso l'anagrafe ucraina?

"All’apposito modulo di richiesta (reperibile nei siti web degli Uffici consolari) va allegata documentazione che provi l’effettiva residenza nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette di utenze residenziali, copia del contratto di lavoro, ecc.)".

Quante cose vogliono sapere pure all'estero.. e in cambio che mi danno???

http://www.linkiesta.it/it/article/2015/01/09/vita-da-expat-mi-iscrivo-o-no-allaire/24163/

Pare si perda l'assistenza sanitaria italiana (diritto al medico di base, all’assistenza ospedaliera tramite mutua e all’acquisto dei medicinali dietro pagamento del ticket). Si perde anche il diritto alla Tessera Europea di Assicurazione Malattia (Team) che garantisce assistenza sanitaria negli Stati membri dell’Ue.

Ahia!!!

"Dal 2014 gli iscritti Aire che possiedono una casa in Italia pagano l’Imu con aliquota ordinaria dell’8,9 per mille e non più, come prima, con l’aliquota agevolata destinata alla prima casa o abitazione principale. Dal 2014, infatti, le abitazioni possedute dagli Aire in Italia non sono più assimilabili ad abitazione principale (legge 80/2014)."

Ahia!!!

Ho la strana sensazione che non mi convenga la registrazione all'AIRE.

Italia e Ucraina sono distanti meno di 3 ore di aereo, in caso di emergenze mi sposto a razzo, quindi il supporto dell'ambasciata mi sembra tutto sommato poco rilevante.

Che ne pensate?

Edited by bmare
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iscriversi all'aire comporta piu' aspetti negativi che positivi.

io ho dovuto farlo per altri motivi che non sto ad elencarti ma se avessi potuto farne a meno lo avrei fatto.

dopo poco piu' di una settimana dall'iscrizione sia a me che a mia moglie è arrivata raccomandata da inps in cui ci chiedeva di consegnare urgentemente la tessera sanitaria in italia (ahahahah) e che non eravamo piu' coperti da assistenza sanitaria per cui non avendo nessuna occupazione nello stato in cui risiedo ero costretto o a pagare una assicurazione oppure a cercare di aprire un'attivita' oppure a cercare un posto di lavoro in modo che il mio datore mi mettesse in regola.

dopo varie incazzature tempo e soldi per dover a che fare con la burocrazia italiana siamo riusciti a essere coperti dalla sanita' nel paese in cui viviamo e ti posso garantire che funziona meglio che in italia anche a livello di ticket.

ora con l'italia non ho piu' nulla a che fare non avendo nella stessa sia redditi che immobili ma ogni tanto tramite posta mi arriva sempre qualcosa e ogni volta , prima di sapere che vogliono, mi viene la pelle d'oca.

è ovvio che se ti iscrivi a aire se hai problemi con italia sanno dove venire a cercarti.

ci sono miei connazionali che sono anni che risiedono quiì con posto di lavoro regolare e quant'altro ma non sono iscritti ad aire e vivono tranquillamente.

...ti ho esplicato a grandi linee cio' che so ma se vuoi qualcosa di piu' specifico chiedi e se sono in grado te lo spiego.

...scusa gli errori ortografici ma non ho riletto cio' chhe ho scritto

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In teoria andrebbe fatto. Non è corretto continuare ad usufruire dell'assistenza sanitaria italiana quando non sei più un contribuente.

E mi sembra anche corretto che si perdano le agevolazioni per la prima casa, visto che non vivi più li si presume tu ne abbia un'altra all'estero.

A me non è arrivata alcuna lettera per riconsegnare la tessera sanitaria ma non mi azzarderei mai a usarla.

Poi, che tu lo voglia fare o no, ti consente di continuare a votare. Ti arriveranno le schede elettorali a casa.

Io l'ho fatto e lo rifarei perchè è la cosa giusta da fare quando si va via.

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Vi ringrazio per i suggerimenti. Per il momento temporeggio. L'assistenza sanitaria qui é gratuita e per problematiche standard penso sia sufficiente. Dal momento che non lavoro ancora non voglio rinunciare ai vantaggi nel caso di rientro in patria anche se solo temporaneo. Ho pagato 13 anni di irpef e credo di non scroccare nulla (il mio contributo alla collettivitá l'ho dato).
Vivo in affitto. Magari se compro casa faccio pure la registrazione all'aire visto che so che in qualche modo questo tipo di informazioni arriva anche alle ambasciate (come facciano non saprei visto che il governo ucraino mantiene il segreto su tutti i suoi affari interni).

Edited by bmare
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anche qui' (canarie spagna) l'assistenza sanitaria è gratuita a patto che nel tuo paese d'origine non possiedi piu' nulla.

..per ottenerla ho dovuto attendere almeno 6 mesi perché dovendo comunicare con inps e agenzia entrate tramite posta certificata temporeggiavano , avendo a disposizione 30 giorni per rispondere ed immancabilmente al 29 giorno mi rispondevano comunicandomi che mancava un documento...tutto questo per svariati mesi. puoi immaginare l'incazzatura...fino a che li ho denunciati al garante e.....dopo una settimana tutto risolto.

ho avuto altri problemi con la burocrazia italiana riguardante i miei genitori che vivono con me....e anche in quel caso smadonnare per mesi per un semplice documento.

visto che sono in vena e non ho problemi a consumare inchiostro vi porto a conoscenza della mia ultima disavventura con lo stato italia.....giorni fa sono andato sul sito inps per vedere la mia situazione e tramite lo stesso sito si puo' accedere al sito di equitalia , anche se, fino a poco tempo fa ero immacolato e scopro che in data 8 marzo 2016 mi hanno iscritto per un debito non pagato......un bollo auto del 2007!!! che sono certo di aver pagato al mille x mille ma dopo 9 anni e 2 container di trasloco figuriamoci se riesco a reperire il bollettino pagato. il debito iniziale era di 180 euro diventati ora 308.

che dire? ovviamente non lo pago anche se la prescrizione vale 5 anni a meno che non arrivi qualche avviso...e a me non è mai arrivato nulla.

ci ho vissuto 54 anni in italia e mi ero reso conto che dovevo per forza andarmene a malincuore perché iniziavo ad essere esasperato da tutto....a distanza di anni mi rendo conto che ho sbagliato.......avrei dovuto farlo molto prima

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