Cirulla: regole e come contare i punti

mici che giocano a cirulla attorno a un tavolo con carte italiane
Una partita a cirulla tra amici: qualcuno ha appena fatto un bel punto e al tavolo partono sfottò, risate e cori improvvisati.

La Cirulla è uno di quei giochi di carte che nascono come variante della Scopa e poi prendono una vita propria. In Liguria è quasi una religione domestica: si gioca nei bar, in famiglia, nelle case al mare e nelle serate tra amici. E come tutte le religioni popolari ha una caratteristica fondamentale: non esiste un catechismo unico.

Ogni tavolo ha le sue sfumature, ogni città ha qualche regola diversa e ogni gruppo di amici è convinto di giocare alla versione “vera”. Quella che trovate qui è la versione del Gastardo e dei suoi amici, cioè una variante ligure piuttosto classica con qualche tradizione da tavolo che nel tempo è diventata parte integrante della partita.

Una cosa però va detta subito: nella Cirulla la strategia conta, ma la fortuna conta parecchio. Alcune delle combinazioni più pesanti arrivano direttamente dalla mano iniziale, e quando succede non resta che accettare il verdetto del mazzo… e sopportare le prese in giro degli altri giocatori.

Dove giocare a Cirulla

Se non hai un mazzo di carte a portata di mano, puoi giocare anche online. Netwin è un casinò online con licenza ADM (ex AAMS) che offre diversi giochi di carte tradizionali italiani, tra cui la Cirulla insieme alle altre varianti più popolari della scopa.

Giochi di Carte su Netwin
NetWin offre la Scopa e alcune varianti popolari come Cirulla e Scopone.

Regole e svolgimento del gioco (versione Gastardo e amici)

Carte e giocatori

  • Si usa un mazzo italiano da 40 carte (spesso carte genovesi).
  • Si può giocare in 2 oppure in 4 a coppie.

Distribuzione iniziale

Il mazziere distribuisce:

  • 3 carte a ogni giocatore
  • 4 carte scoperte sul tavolo

I punti immediati del tavolo iniziale

Subito dopo aver messo le quattro carte sul tavolo si controlla la loro somma.

  • se le quattro carte fanno 15 → il mazziere prende le carte e segna 1 punto
  • se le quattro carte fanno 30 → il mazziere prende le carte e segna 2 punti

In tutti gli altri casi si continua normalmente lasciando le quattro carte iniziali sul tavolo.

Il 7 di cuori (la carta jolly della Cirulla)

Nella versione del Gastardo e dei suoi amici il 7 di cuori ha una particolarità: in alcune situazioni può comportarsi come una carta jolly.

Può infatti assumere un valore diverso dal suo 7 naturale nei seguenti casi:

  • può valere asso quando serve per completare una Cirulla
  • può completare una Deca insieme ad altre due carte uguali tra le tre iniziali
  • può cambiare valore se necessario per comporre la somma di 15 o 30 nelle quattro carte iniziali sul tavolo

In tutti gli altri casi il suo valore rimane semplicemente 7.

Come si fanno le prese

Quando giochi una carta puoi prendere:

  • una carta dello stesso valore
  • due o più carte che sommate fanno quel valore
  • una o più carte che, insieme alla carta giocata, fanno 15

Esempio:

tavolo → 7 – 5 – 2

giochi un 7

puoi prendere:

  • il 7
  • oppure 5 + 2

Se una presa svuota completamente il tavolo si fa una Scopa, che vale un punto.

L’asso

L’asso è pigliatutto e fa scopa:

  • se sul tavolo non ci sono altri assi prende tutte le carte
  • se c’è un altro asso prende solo quello e non fa scopa

Durata della partita

Di solito la partita non si gioca a una singola mano. Si continua a giocare mano dopo mano fino a quando un giocatore (o una coppia) raggiunge 51 punti, che è il punteggio tradizionale per dichiarare conclusa la partita.

Le combinazioni speciali

La Cirulla

Se le tre carte iniziali del giocatore sommano 9 o meno si ha una Cirulla.

Il giocatore deve mostrare le carte e ottiene 3 punti.

È la combinazione che dà il nome al gioco e spesso scatena immediatamente qualche coro canzonatorio al tavolo.

La Deca

La Deca si verifica quando le tre carte iniziali sono tutte uguali.

Esempio:

  • 3-3-3
  • 7-7-7

Vale 10 punti.

Quando qualcuno scopre una Deca è tradizione annunciarla con una certa enfasi. Non esiste una formula ufficiale, ma un classico da tavolo è il grido:

“Deeeeeeca!”

seguito da qualche commento poco elegante sulla fortuna del giocatore e qualche imprecazione a scelta.

Il Battaglione

Il Battaglione è l’evento epico della Cirulla.

Si verifica quando un giocatore riesce a prendere tutti i denari (le carte d’oro).

Il valore tradizionale è:

102 punti

È un evento rarissimo e spesso diventa una specie di leggenda da raccontare nelle partite successive.

Conteggio dei punti finali

Alla fine della mano si assegnano normalmente i punti della Scopa:

  • Carte
  • Denari
  • Sette bello
  • Primiera
  • Scope

A questi si aggiungono i punti delle combinazioni speciali della Cirulla.

Strategia (per quanto possibile)

La Cirulla non è solo fortuna, anche se a volte lo sembra.

Contare le carte

Ricordare quali carte sono già uscite aiuta molto a evitare prese facili agli avversari.

Controllare le combinazioni da 15

Molte scope nascono proprio dalla regola del 15. Lasciare tavoli troppo comodi è il modo migliore per regalare punti.

Gestire il tavolo

Spesso è meglio lasciare una presa piccola piuttosto che preparare una combinazione perfetta per l’avversario.

Un gioco con mille varianti

È importante ricordare che la Cirulla non ha un regolamento unico.

Da città a città cambiano:

  • il valore delle combinazioni
  • le condizioni della Cirulla
  • alcuni dettagli delle prese

Questo fa parte del fascino del gioco. In pratica ogni tavolo ha la sua versione.

E quando qualcuno gira tre carte perfette e parte il coro degli amici, si capisce subito una cosa: nella Cirulla il mazzo distribuisce… ma il tavolo commenta.