Scommesse sul Golf, ecco i migliori tornei

Golf

Sport “di precisione”, il golf vede gli atleti impegnati a colpire una piccola pallina con mazze di legno e ferro per condurla in buca. Il percorso di gioco ha inizio dall’area denominata “tee”, e si conclude con la buca finale, situata nella zona definita “green”. Sono numerose le regole a caratterizzare questa disciplina, e tendono a cambiare a seconda della conformazione dei campi, delle condizioni di gioco, delle variabili ambientali e delle competizioni. Allo stesso tempo, si tratta di regole destinate a essere aggiornate ogni 4 anni da enti specifici operanti a livello internazionale. Nel presente articolo, dopo un breve excursus sulle regole principali, troverai informazioni dettagliate in merito ai migliori tornei e consigli sui mercati di scommesse disponibili nei casino AAMS/ADM.

Le regole fondamentali del gioco del golf

La prima cosa da ricordare è che, per giungere alla buca finale, i partecipanti a un torneo sono tenuti a colpire la pallina più volte in base al regolamento vigente, conquistando via via le buche presenti sul percorso. Esistono due tipologie di gare denominate, rispettivamente, “gare a colpi” e “gare a buche”. Nelle prime, a vincere è il giocatore in grado di completare tutte le buche previste (normalmente sono 18) con il numero minore di colpi. In quelle a buche, invece, la vittoria è assegnata a chi conquista più buche. Un’altra regola essenziale prevede che per ogni buca sia stabilito un certo numero di colpi, definito “par”. Cosa rappresenta? Il numero ideale di colpi che un giocatore dovrebbe effettuare per giungere in buca.

I tornei principali

Tutte le settimane, in ogni angolo del mondo, si disputano tornei ed eventi sportivi legati al golf. Diversi sono seguiti dalle piattaforme dedite alle scommesse sportive, intenzionate a proporre agli iscritti un buon numero di mercati incentrati su tale disciplina. Sono quattro gli eventi più conosciuti nell’ambito del golf, presi in grande considerazione dai maggiori bookmakers: il Masters, l’US Open, l’Open Championship e il PGA Championship. Data la loro importanza, anche a livello mediatico, a prendervi parte sono i campioni più noti Sono numerose anche le piattaforme a offrire quote sull’evento continentale di golf che vede confrontarsi golfisti statunitensi ed europei, la Ryder Cup, nata nel 1927.

The Masters

Il Masters viene organizzato a inizio Aprile nella città di Augusta, in Georgia e, per tanti appassionati, rappresenta l’inizio della stagione golfistica. Tra i 4 eventi indicati in precedenza, è l’unico a svolgersi sempre sul medesimo campo, messo a disposizione dall’Augusta National Golf Club. Chi vince il torneo, oltre a ritirare un cospicuo premio in denaro (rivelato ai partecipanti solo nel corso dell’ultima giornata), si vede assegnare una giacca da riconsegnare l’anno seguente. Se il Maters viene disputato dal 1934, è del 1961 l’introduzione del trofeo raffigurante l’Augusta National Clubhouse. Se desideri scommettere su questo evento potrai puntare non solo sul vincitore, ma anche sulla nazionalità dello stesso, sul margine di vincita o sul numero di colpi necessari per trionfare.

U.S. Open

Da tradizione, gli U.S. Open, organizzati dalla United States Golf Association (USGA), vengono disputati a metà giugno. A rendere avvincente il torneo, presentato la prima volta nel 1895 a Rhode Island, sono soprattutto i percorsi decisamente impegnativi, e le condizioni spesso proibitive in cui si svolge. Ad aggiungere ancora più imprevedibilità al torneo, rendendo più incerti anche gli esiti delle scommesse, è il fatto che ogni anno il campo di gioco è differente. La scelta ricade sempre su percorsi caratterizzati da rough spessi, green molto veloci e fairway stretti. Da scommettitore, prima di scegliere su chi puntare le tue chance, dovresti valutare quale sia il giocatore che offra maggiori capacità di adattamento a condizioni difficili. Alla fama degli U.S. Open ha contribuito il fatto di aver visto trionfare diversi sfavoriti (in gergo gli “underdog”): tentare l’azzardo, puntando su un golfista poco accreditato, potrebbe rivelarsi una scelta vincente.

L’Open Championship

Inaugurato nel 1860, l’Open Championship, conosciuto anche come British Open, è il torneo più antico tra i 4 qui indicati. Come nel caso degli U.S. Open, ogni anno è organizzato su campi differenti, tutti situati nel Regno Unito. La prima edizione si è svolta a Prestwic, in territorio scozzese. La popolarità raggiunta è frutto dei percorsi in stile “link”, ossia contraddistinti da terreni dalle condizioni molto dure, dalla presenza di green naturali dislocati su forti pendenze, rough dall’erba alta, bunker davvero profondi e con sponde alte e cespugli nascosti. Costituisce, pertanto, una sfida tutt’altro che semplice sia per chi vi partecipa che per gli appassionati di scommesse golf.

Il PGA Championship

Il PGA Championship, infine, è stato presentato per la prima volta nel lontano 1916, a pochi mesi di distanza dalla nascita della PGA of America. Nei primi anni, tale campionato prevedeva dei turni di qualificazione, cui seguiva una fase conclusiva basata sulla formula nota come match play. Il regolamento è stato oggetto di diverse modifiche. Se i campioni in carica sono stati dispensati dall’obbligo di prendere parte alla prima fase, è nel 1958 che il formato stroke play, caratterizzato da 72 buche in 4 giorni, è stato adottato rimanendo immutato da allora. Percorso e sede della manifestazione variano di anno in anno, con una predilezione per i campi della parte orientale degli Stati Uniti.

Quali sono le scommesse sul golf più diffuse?

Sul nostro sito ammazzacasino.com troverai alcuni suggerimenti per aumentare le tue chance di centrare un pronostico. Ma su cosa potresti puntare? Quella sul “vincitore assoluto” è certamente la scommessa sul mondo del golf non solo più diffusa, ma anche la più semplice da piazzare. Sarai infatti intento a pronosticare quale dei giocatori vincerà uno specifico torneo. Ti sarà utile, in questo caso, informarti in merito alla forma recente dei golfisti, alle ultime prestazioni offerte e alla loro capacità di gestire le grandi pressioni, tipiche dei tornei più importanti. Diffuse sono anche le puntate sul “vincente giro”, che ti vedrà scommettere sul vincente di una delle giornate di gara del torneo preso in esame (solitamente le giornate sono 4). Le scommesse “1×2 torneo” o “1×2 giro”, dal canto loro, ti permetteranno di puntare su quale, tra 2 golfisti, giungerà in posizione migliore al termine di un torneo o di un singolo giro. Ovviamente, ogni bookmaker è solito aggiungere scommesse speciali volte a rendere ancora più emozionante l’esperienza.