Io Sono Una Bestia


Recommended Posts

Satori scrive:

"Ci detestano perchè vedono in noi l'abisso del nulla, una società votata solo a mangiare, copulare, e cagare. Per loro non fa differenza alcuna se si mangia, copula e caga con onestà. Anche se questo partito cui ti riferisci fondasse una società di mangiatori, copulatori e cagatori onestissimi, per loro non cambierebbe niente. Perchè mangiare, copulare e cagare, per loro (ed anche per me) - per quanto fatto con onestà e trasparenza supreme - non può essere lo scopo di una vita umana; semmai è lo scopo della vita dei buoi e delle mucche"

E quale sarebbe secondo loro (e anche secondo te) lo scopo di una vita umana? Cosa c'è di tanto orribile se mentre si magia si copula si caga ( siamo obbligati a farlo visto che siamo ancora in forma bestiale simili ai buoi e mucche), si pratica anche il bene verso il prossimo, si dedica del tempo a produrre ricchezza, a creare , inventare beni e servizi per vivere meglio, sta a noi singoli non perdere di vista, davanti allo sviluppo della società, la sacralità della vita.

In qualche modo bisogna pur viverla sta vita, e tra i due modi orribili di viverla preferisco di gran lunga il nostro. Il loro modo ha fallito per questo scappano, gli americani non sono intervenuti questa volta ed ecco che fuggono dal loro orrore verso un altro orrore meno orribile. Noi siamo infedeli ma loro chi sono per giudicarci?

Link to post
Share on other sites
  • Replies 2.2k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Così non vale, J-J. Avevo appena trovato finalmente la mia collocazione, ed ora mi vieni a dire che "bestia" è un concetto che , per essere definito, necessita di dibattito! Così mi ritrovo al punto d

Mi auto-cito. Questo è precisamente il punto! La prova certa di essere stati manipolati si articola in due punti (a e b): a1, non si sa nulla delle tecniche di manipolazione; a2, qualora  se

Sempre più donne vanno comprendendo che il femminismo è stato e continua ad essere il loro peggiore nemico. Per limitarmi ad una sola questione, vorrei chiedere alle folle sterminate di fanciulle che

Posted Images

Veramente, il tema della discussione concerneva lo stato di abbrutimento di un corpo sociale che considera normale che un signor nessuno, messo a capo di una Nazione dal banditismo finanziario internazionale, con l’appoggio di un capo di Stato straniero e il suo omologo italiano, si permetta di dire pubblicamente ed impunemente che chi non la pensa come lui è una bestia.

Ebbene, post dopo post, l’argomento è stato spostato, sicuramente non da me, sullo scontro di civiltà. Che vogliamo fare, mettiamo da parte la discussione principale e ci concentriamo sull’altra? A me sta benissimo, purché, una volta messi alle strette, i miei interlocutori non piantino in asso la nuova discussione e la spostino su un’altra, e così via.

Per quanto mi concerne il solo modo per arrivare a concludere qualcosa è circoscrivere un tema e limitarsi questo; salvo possibili digressioni, mirate e sintetiche.

Circa lo scontro di civiltà, premetto sinteticamente, che ho un punto di vista fuori da qualsiasi mainstream; sia di parte occidentale, che di parte avversa. La questione è che entrambe le parti si parlano addosso già da subito; giacché nessuna delle due comprende veramente il punto di vista dell’altro. A qualcuno che potesse aver pensato che faccio il tipo per i nemici dell’Occidente, posso solo dire che è prigioniero della propria specifica visuale etnocentrica, che ritiene tanto implicita e naturale da non fargli rendere conto che è una visuale tra altre possibili. Identico discorso, ovviamente vale per gli avversari. Ma, così come non tifo per i nemici dell’Occidente, non lo faccio tipo per questo; ravvisandovi molte più cose da condannare che da salvare.

Su un punto specifico mi sono,tuttavia espresso con chiarezza; una civiltà che non abbia come centro e punto di unificazione il Sacro è condannata, o esplodere per sollecitazione altrui; oppure ad implodere sotto il peso del proprio nulla.

So che sosterrò le mie tesi contro tutti (salvo improbabili sorprese) e che contro i miei argomenti si troveranno (miracolosamente) compattati punti di vista antitetici ed eterogenei; tutti a difesa del proprio orto.

Io non ho orti da difendere, e per me vale sempre l’insuperabile massima aristotelica:

amicus Plato, sed magis amica Veritas.

Dstrange, mi permetto di darti un suggerimento da amico; dunque senza alcuno spirito polemico. Locuzioni come questa:

“… Noi siamo infedeli ma loro chi sono per giudicarci?”, sembra che abbiano vigore polemico, ma in realtà sono auto strangolanti e auto contraddittorie. Infatti, basta fermarsi solo un istante a riflettere per capire che chi produce enunciati simili concede a se stesso un diritto che nega all’interlocutore, il quale, se conoscesse le regole della dialettica, gli potrebbe rispondere in un modo che non ammetterebbe replica, questo:

E chi siete voi per giudicare se noi siamo capaci di giudicarvi”?

Ergo, un suggerimento per tutti: attenti a come usate le parole!!

P.s.

Alle domande che mi hai fatto, Dstrange, se si decide che questo sarà il nuovo tema (ma mi era tanto caro il vecchio), sarò lieto di rispondere in modo completo ed argomentato.

Edited by Satori
Link to post
Share on other sites

Mi sento in colpa per aver spostato il tema della discussione sulla politica, per me possiamo dunque ritornare al bestiume, ma davvero Satori non vedo come si possa discutere di questa infelice espressione del mio e del tuo premier senza ritornare al dibattito politico

Link to post
Share on other sites

La Bestia Svelata

Maledizione,Satori, col tuo dubbio sollevato nei mie confronti, al n 21 di questa discussione, non posso fare altro che risponderti, anche a rischio "bestia" accostato al mio Avatar.....(non parlo di politica-non sono una bestia-le bestie sono loro)

Il soggetto in questione sono io, ho espresso il mio pensiero........

Non parlo di politica, perchè sono ignorante in materia,anche dopo aver provato a capire......e il risultato è stato: che non c'è niente da capire....

Siamo a Fantasilandia....il regno dell'astratto,...,dell'idefinito...dell'inaspettato..dei paraculi..dei venduti..dei voltagabbana...nessuno batte il politico in quanto a improvvisazione....e creazione di nuove idee e soluzioni, in continua trasformazione.....forse troppo....neanche il tempo di goderne......o forse troppo poche, neanche il tempo di vederle......

Non sveliamo da che parte stiamo..domani potremmo trovarci schierati dalla parte opposta, senza neanche accorgerci..... :rot_eye:

Per questo ho preso a prestito le tue parole, dove descrivevi l'indefinita (me?). Ecco la politica MOOOOLTO di PIU.........

Queste sono persone come noi..UMANE...ma poi, scesi in politica trasformati in... BESTIE.....(da qui le bestie siete voi) OK?

Ho visto che hai tralasciato "per caso" la mia frase "FilopoliticantiRenziana Antibestia" e "FilopoliticantiBerlusconiana Anticoglioni" ed è chiaro a tutti che ,al di là dello schieramento ,questi due, in questo caso, sono figli della stessa mamma....

M. R. S. B.

un non-premier un vero pirla E se si levassero dalle palle tutte e due non faremmo un affare? :ok:

Ma non preoccupatevi...ne verrano altri..nuovi o ri-fatti....ma mai soddisfatti.....

Per questo tengo per me i pochi neuroni, e non li spreco a capire, li tengo dacconto, per il forse Alzheimer ......in un futuro....

Per quanto riguarda la questione n 2:"il labirinto del tuo linguaggio",non hai nessuna colpa, anzi.... ho sbagliato a non precisare che è un mio pensiero.....

Non che non ti capisco,se mi concentro,nei giusti orari,ce la posso fare....il problema è la nostra diversità di linguaggio e di pensiero (non dimenticare mai il "CONIGLIO" quando ti rapporti con me......lui mi segue ovunque.....anche ora,... vuole una carota.....ma io sto scrivendo....come faccio?....) :question:

E capisci che essendo anche "stramaledettamente puntigliosa", e tu uno che "apparentemente intelliga" con tutti, meno che con me, a volte (ma ti capisco.....non sei ne pollo ne coniglio...e quindi è difficile....) e il risultato sarebbe un romanzo di 200 pagine, per un semplice quesito "Chi è l Bestia?"........OK?

Come ti ho già dichiarato ai nostri primi messaggi Nun ce la posso fà-Ma chi me lo fa fà.....( roma)

A tucc ghe par de pensà giust...........( milano)

Wuster Sauerkraut und Kartoffeln

Italienisch Idioten und Hoden (germania)

:trainer: DACCORDO????? (di wanna marchi non ci liberemo mai)

PS: continuate pure a discutere, se Gastardo ve lo permette,...io vi seguo, e mi piacerebbe intervenire quando potrò scrivere il titolo " TROVA L'IDEA "

Il resto sono opinioni.......opinabili......come sempre...... :033:

2PS: mi raccomando rispondete... non lasciate la "bestia" a me accostata.......

3PS: J.J. non sentirti in colpa.. parlare di politica o di bestiame.....è praticamente la stessa cosa.........

Edited by patblack
Link to post
Share on other sites

Dear Satori , per far nascere un orto costa fatica, molta, tempo, denaro, l'orto occorre difenderlo dai nemici naturali e molte volte da tutti . possono occorrere anni per fare un orto che produca quel tanto che serve per campare, è umano che poi lo si difenda,ho potuto constatare con mano nella mia travagliata vita che a volte la troppa disponibilità passa come coglioneria, ho anche porto prima una guancia , poi l'altra, poi mi sono ricordato di averne solo due, non di più , siamo come i topi, abbiamo bisogno dei nostri spazi vitali, sono abituato a combattere , cristianamente perdono i miei nemici ( solo due volte sia ben chiaro ) ma non ne dimentico il nome, non posso e non voglio cambiare il mio modo di vivere, ho eliminato con molta fatica i miei difetti più grossi, con gli altri cerco di conviverci serenamente, in un contesto di convivenza ci siamo dati delle regole, buone o cattive che siano , queste regole devono valere per tutti , se non si accettano si può cercare di cambiarle con i mezzi che ci siamo inventati, altrimente si và a vivere in un altro posto che sicuramente avrà altri problemi o, quando non si trova più nulla di confacente ci si suicida , si và in un altra dimensione sperando in meglio, io credo che si stia meglio, se neanche da quella parte il suicida avesse pace, veramente sarebbe: 1° una grande beffa 2° sarebbe quello l'inferno non morire mai nè fisicamente nè spiritualmente.

il mondo è un grande mattatoio a tutti i livelli , perchè per noi umani dovrebbe essere diverso? sbraniamo con il nostro modo di fare, e con le parole molto di più che con artigli rapaci.

felicità ed un abbraccio.

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Mi sento in colpa per aver spostato il tema della discussione sulla politica, per me possiamo dunque ritornare al bestiume, ma davvero Satori non vedo come si possa discutere di questa infelice espressione del mio e del tuo premier senza ritornare al dibattito politico

Non è il mio premier, né il premier di nessun cittadino italiano. E' il terzo caudillo usurpatore di un potere democraticamente eletto (almeno quanto alla forma) e messo a far gli interessi della cupola finanziaria apolide e della Germania, dopo un colpo di Stato.

Adesso faccio una domanda ,anzi due:

1° dare della bestia a chi dissente da una data linea politica, tu la valuti "un'espressione infelice"?

2° Se questa espressione infelice fosse scappata fosse scappata, mettiamo, al leader della Lega dopo quanti minuti (più o meno) sarebbe stato linciato?

Due semplici domande; una sulla valutazione del peso di "bestia"; un'altra sul tempo trascorso prima del linciaggio. Se possibile, non tirando in ballo il mostro di Arcore.

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Dear Satori , per far nascere un orto costa fatica, molta, tempo, denaro, l'orto occorre difenderlo dai nemici naturali e molte volte da tutti . possono occorrere anni per fare un orto che produca quel tanto che serve per campare, è umano che poi lo si difenda,ho potuto constatare con mano nella mia travagliata vita che a volte la troppa disponibilità passa come coglioneria, ho anche porto prima una guancia , poi l'altra, poi mi sono ricordato di averne solo due, non di più , siamo come i topi, abbiamo bisogno dei nostri spazi vitali, sono abituato a combattere , cristianamente perdono i miei nemici ( solo due volte sia ben chiaro ) ma non ne dimentico il nome, non posso e non voglio cambiare il mio modo di vivere, ho eliminato con molta fatica i miei difetti più grossi, con gli altri cerco di conviverci serenamente, in un contesto di convivenza ci siamo dati delle regole, buone o cattive che siano , queste regole devono valere per tutti , se non si accettano si può cercare di cambiarle con i mezzi che ci siamo inventati, altrimente si và a vivere in un altro posto che sicuramente avrà altri problemi o, quando non si trova più nulla di confacente ci si suicida , si và in un altra dimensione sperando in meglio, io credo che si stia meglio, se neanche da quella parte il suicida avesse pace, veramente sarebbe: 1° una grande beffa 2° sarebbe quello l'inferno non morire mai nè fisicamente nè spiritualmente.

il mondo è un grande mattatoio a tutti i livelli , perchè per noi umani dovrebbe essere diverso? sbraniamo con il nostro modo di fare, e con le parole molto di più che con artigli rapaci.

felicità ed un abbraccio.

Non vedo come possa darti torto. Uno dei punti di questa discussione è che, senza contraddizione alcuna, si può dar ragione e chi la pensa come; ma anche a chi cerca con tutti i mezzi di difendere il suo orto.

Tanto per dire, i palestinesi la loro terra non se la sono tolti da soli; e nessun iracheno sciammannava per godere dei privilegi della democrazia modello USA. E, per dirne un'altra, tra le tantissime possibili, Bin Laden, l'orrido, fu una creatura Frankenstein sfuggita al proprio artefice: la CIA. Se si comincia a dire la verità, bisogna parlare anche della parte scomoda.

Link to post
Share on other sites

Io invece ho perso un occasione per stare zitto, ed ho tagliato subito le gambe alla discussione, e di questo me e scuso con Satori , ma a volte dimentico di essere "strange" e di percepire le cose in modo diverso. Le dichiarazioni del mr bean italiano sono comunque gravi perche non sono seguite da rettifica, ed anche se sono sicuro arriverà in qualche talk show sarà comunque inutile perché ormai l' effetto di tali parole rimarrà in qualche modo (inconsciamente)nella testa della gente.

Chiedo venia per aver tentato di portare la discussione su qualcosa che mi interessava di piu.

Link to post
Share on other sites

Non è il mio premier, né il premier di nessun cittadino italiano.

:wnk:

Un pensiero che condivido in pieno, ovviamente facevo dell'ironia nera.

Però lo vedi che qui si torna al rispetto del regolamento? tu addirittura parli giustamente di colpo di stato.. e quando non è la costituzione a essere calpestati sono gli esiti dei referendum (vedi finanziamenti ai partiti).

Non voglio tornare su quel tema se no ci incartiamo, e poi devo rivedere bene dov'è che non arriviamo a capirci.

Ci torneremo con calma in futuro.

Adesso faccio una domanda ,anzi due:

1° dare della bestia a chi dissente da una data linea politica, tu la valuti "un'espressione infelice"?

Qua sarò sincero, come avevo già scritto, non avevo idea di cosa voi stesse parlando perchè non avendo Tv e non comprando quotidiani, mi era sfuggita questa notizia.. ho cercato un po' di ricostruire la cosa leggendo il dibattito tra te e Dstrange ma non ho avuto ancora il tempo di cercarmi le fonti, ma conoscendo il personaggio non mi stupirei di nulla.

2° Se questa espressione infelice fosse scappata mettiamo, al leader della Lega dopo quanti minuti (più o meno) sarebbe stato linciato?

Due semplici domande; una sulla valutazione del peso di "bestia"; un'altra sul tempo trascorso prima del linciaggio. Se possibile, non tirando in ballo il mostro di Arcore.

Mah, onestamente ho l'impressione che di espressioni infelici il leader della lega ne abbia già collezionate parecchie e per quanti linciaggi possano arrivare, anche in tempi record, l'indomani te lo ritrovi più arzillo che mai su qualche altro canale a ribadire le sue idee..

E questo mi fa pensare che (applicando lo stesso ragionamento fatto sui grilloni) in effetti la sua politica non scalfisce minimamente chi potrebbe scomunicarlo veramente in pochi secondi.

Link to post
Share on other sites

Io invece ho perso un occasione per stare zitto, ed ho tagliato subito le gambe alla discussione, e di questo me e scuso con Satori , ma a volte dimentico di essere "strange" e di percepire le cose in modo diverso. Le dichiarazioni del mr bean italiano sono comunque gravi perche non sono seguite da rettifica, ed anche se sono sicuro arriverà in qualche talk show sarà comunque inutile perché ormai l' effetto di tali parole rimarrà in qualche modo (inconsciamente)nella testa della gente.

Chiedo venia per aver tentato di portare la discussione su qualcosa che mi interessava di piu.

Con la medesima franchezza con cui cerco sempre di accompagnare le mie parole, non mi pare tu abbia nulla di cui scusarti. E anzi voglio qui spezzare più di una lancia in tuo favore: sono stato proprio io a sostenere - più di una volta, in qualche lontano post - la grande difficoltà di ancorato il discorso, monotematicamente, ad un singolo argomento. Detto ciò, pur se ammissibile nella parlata verbale diretta, lo scartamento brusco di argomenti, nel tipo di comunicazione lineare di un forum, spero ne converrai, genere un effetto estraneante e dà all'interlocuzione un che di anarcoide.

Per quanto mi concerne, se si decide di spostare la discussione su ciò che a te interessa di più, non sarò certo io a dolermene. Con interlutori come te, J-J, o Emgus, fortunatamente, si può parlare di tutto. Il mio era solo richiamo al metodo.

Fammi sapere

E questo mi fa pensare che (applicando lo stesso ragionamento fatto sui grilloni) in effetti la sua politica non scalfisce minimamente chi potrebbe scomunicarlo veramente in pochi secondi.

J-J, questo mi fa venire una curiosità bestiale: chi avrebbe il potere di emettere una tale scomunica?

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

sarò sincero, come avevo già scritto, non avevo idea di cosa voi stesse parlando perchè non avendo Tv e non comprando quotidiani, mi era sfuggita questa notizia.. ho cercato un po' di ricostruire la cosa leggendo il dibattito tra te e Dstrange ma non ho avuto ancora il tempo di cercarmi le fonti, ma conoscendo il personaggio non mi stupirei di nulla.

Hey jack non è che scrivi dalle patrie galere? Non ci credo che non hai la tv. :hg: scherzo ma vedo che internet è consentito hai carcerati :hahaha:

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

J-J, questo mi fa venire una curiosità bestiale: chi avrebbe il potere di emettere una tale scomunica?

La magistratura o chi ne muove le fila

Dstrange, sono un po' indietro con il lavoro (inteso come quotidiano spulciare notizie e fonti dal web)..

E' vero non ho televisore ma le bestialità che passano purtroppo mi arrivano lo stesso molto spesso attraverso altri "canali"

Link to post
Share on other sites

Vediamo, J-J se siamo d’accordo sulla premessa:

se è vero che in una democrazia la volontà del popolo è sovrana, e solo su se medesima fonda la propria legittimità, così che ogni potere che oltrepassi tale volontà viola la più suprema di tutte le leggi, ossia che “in una democrazia la volontà del popolo è sovrana”, allora deve essere vero che ogni tentativo di violare la sovranità popolare, da parte di un’istituzione statuale, o da parte di enti extra istituzionali, configura il più grave dei reati concepibili: eversione.

Per quanto a mia conoscenza, non esiste modo, a priori, di determinare quale debba essere l’oggetto di tale volontà; giacché, anche se se uno vi fosse, non potrebbe che far capo, comunque, all’insuperabile criterio ultimo della volontà popolare.

Questo significa che qualsiasi cosa decreti la volontà popolare, almeno per tutto il tempo che tale determinazione duri, ha valore normativo.

Questo significa, semplicemente, che il potere è potere.

Questo significa, implicitamente, che, se si accettano le premesse, non ha senso alcuno chiedersi se tale potere sia morale; giacché, è la sola volontà popolare a determinare – dal punto di vista di ciò che legale – ciò che vero, bello, e giusto.

Questo non significa, tuttavia, che la volontà del popolo debba esprimersi con una sola voce; se così fosse, ci si troverebbe in una situazione edenica, nella quale, come ho scritto post fa, non ci sarebbe alcun bisogno di legiferare su niente, essendo il volere dei singoli cittadini reale e attuale, senza alcun bisogno di vincolarsi a legge alcuna.

Ora, Salvini (o qualunque suo possibile omologo) rappresenta o non la volontà di alcuni milioni di cittadini? Limitatamente alla propria rappresentanza relativa, tale volontà è sovrana e inalienabile o no?

Tu mi hai scritto che qualcuno potrebbe “scomunicare” tale volontà, e a precisa domanda, hai risposto che questo qualcuno potrebbe essere la magistratura, “o chi ne muove le fila”. In una sola frase, hai prospettato la possibilità di due gravissimi reati: eversione semplice, ed eversione + alto tradimento. Semplice, nel caso l’attacco alla volontà popolare proceda sua sponte; + alto tradimento, nel caso in cui un’istituzione il cui potere trae in ultima analisi legittimità dalla sola fonte di legittimità (la volontà popolare), agisca contro la medesima per conto di poteri terzi.

Ebbene, io sostengo che tutto ciò avverrà con precisione e certezza matematica, nel momento i cui, qualcuno e chiunque dovesse veramente cercare di mutare l’attuale sistema di potere. E più la minaccia di cambiamento dovesse risultare credibile, e più la natura dell’attacco prenderà le specie di una guerra.

I venti anni da 1994 al 2014 ne sono la prova provata.

Gli ultimi tre fantocci installati a Palazzo Chigi farebbero gridare vendetta, se solo quello italiano fosse un popolo.

Link to post
Share on other sites

Si, sempre ammesso che abbia afferrato tutto, la premessa mi sembra giusta.

Infatti io immaginavo proprio uno scenario sporco, non intendevi la stessa cosa tu quando parlavi dei cinque stelle?

Che ne so io ho immaginato un processo con prove false e testimoni comprati, il tutto orchestrato ad arte da qualcuno (che si macchierebbe dei reati di cui hai parlato tu, più altri annessi e connessi) e il tutto reso credibile dalla macchina del fango di televisioni e giornali.

E Salvini scomparirebbe in 5 minuti anche se rappresenta qualche milione di cittadini.. ma non c'è motivo che accada ciò.

Sui cugini delle cicale la vedo un po' più dura nel senso che se cancellano grillo spunta di Maio, se imbavagliano DiBattista c'è Nicola Morra o Silvia Chimenti.

Ognuno di loro è ugualmente preparato, sanno usare i congiuntivi e si capisce quello che dicono perchè parlano in italiano al contrario di molti loro colleghi parlamentari.. anche se tu sostieni che tutto quello che dicono esce dai pensieri di Casaleggio.

Insomma a differenza della lega il movimento non è tutto incentrato su un uomo-immagine quindi secondo me è più difficile scomunicarli tutti in 5 minuti (anche loro rappresentano la volontà di alcuni milioni di italiani), poi magari mi sbaglio.

Link to post
Share on other sites

Punto primo.

Al di fuori del circuito M5S, nessuno ha la più pallida idea di chi siano Maio, Dibattista, Morra, Chimenti; né io steso so quale fondamentale contributo costoro abbiano dato alla cultura e al sapere umano. Mentre, almeno tra chi legge e scrive, una certa notorietà potrebbe averla il Prof. Claudio Borghi Aquilini, che alla Cattolica non fa il bidello, ma insegna economia, che ha avuto esperienze di primissimo piano presso Banche internazionali (Merril Lynch, Deutsche Bank, ecc…) e che l’economista ufficiale delle bestie leghiste.

Faccio notare che mentre l’uscita dall’euro è uno di punti irrinunciabili dello zoo leghista, tale posizione non si riscontra in nessuna della altre formazioni. Esso è del tutto assente nel programma M5S, e fa una velleitaria comparsa nell’idea di un referendum che, almeno per chi non usa conficcare la capa sotto la sabbia, anche dovesse superare il fuoco di sbarramento delle corazzate politiche e mediatiche, e avesse l’avallo popolare, non avrebbe nessuna possibilità di applicazione. Questa cosa, Grillo, nel suo sconfinato cinismo, la sa benissimo; mentre pare la ignorino i suoi seguaci, i quali oltre che con la Storia sembra siano in conflitto anche con la cronaca. Nessun referendum, nessuna volontà popolare potrà mai avere la meglio su un sistema politico nel quale i veri poteri non hanno alcuna intenzioni di spossessarsi del loro potere, e hanno tutti i mezzi per riuscirci. L’8 novembre del 1987, in sede referendaria, con quasi l’80 di sì, gli italiani si espressero a favore della responsabilità civile dei giudici. Chi non è di memoria cortissima sa come andò a finire!!! La volontà dell’80 degli italiani è stata messa sotto i piedi, e la magistratura seguita a amministrare il suo potere dispotico ed incontrollabile. Questi sono fatti esposti alla luce del sole, sotto gi occhi di tutti, e i banditi che, sopra gli altri si resero responsabili di questo stupro alla volontà popolare, li troviamo oggi a dar lezioni di zoologia!!! Esiste un solo partito che, da programma, fa dell’uscira dall’euro un punto irrinunciabile; altro che fumosi birignao referendari!

Punto secondo.

Il punto dell’onesta’ nel trattare la cosa pubblica e del rispetto delle regole – al di fuori del merito delle regole da rispettare, e dunque, l’onestà per l’onesta – è una trappola per gonzi. Una bella bolla di aria bollita. Un contenitore senza contenuto. Una presa per i fondelli orizzontale ( o verticale, a seconda della posizione). Farò qui di seguito alcuni esempi, tra tanti, di assetti politici presso i quali l’onesta nella cosa pubblica ed il rispetto delle regole furono pressoché assoluti. La Sparta di Leonida; la Germania del terzo Reich; la Cambogia di Pol Pot; gli esperimenti di ingegneria sociale dei Kibbutz. In ciascuna di queste società, il mantra incantatore grillino è stato pienamente realizzato; ciò nonostante, voglio sperare, nessuna di esse potrebbe essere presa come modello. Questo dimostra, inconfutabilmente, che l’onesta per l’onestà non serve a fare società migliori di quelle dove alligna la corruzione. Ed anzi, prendendo come misura la società di Atene e Sparta di allora (la prima fisiologicamente corrotta, la seconda esente da corruzione), vorrei vedere quale pazzo sceglierebbe Sparta! Eppure gli spartani erano maniacali nel rispetto delle regole! Non sto certo sostenendo che la disonestà vale più a quanto l’onestà; ovvio che no! Sostengo solo un’ovvietà (che però i grillini non vedono): che la linea di discrimine non concerne il come fare le cose, ma la natura delle cose da fare. Vado ripetendolo, qui, da alcuni anni, è davvero così difficile da capire?

Ora, la natura, il tipo, di cose da fare, pertiene la visione che si ha dell’uomo e della società. Affinché una forza politica viaggi in una direzione, occorre che vi sia un accordo di massima su tale direzione. In M5S tale accordo sulle cose che contano non esiste, né mai potrebbe esistere, giacché in esso manca del tutto il comune riferimento a una dottrina politica quale che sia.

Per una specie di sadico divertimento, ad esempio, vado chiedendo a campioni di grillini opinioni su cose come i temi di bioetica, etica sociale (tipo “matrimoni” tra omosessuali), l’aborto, la politica migratoria ed energetica,la politica estera. Le risposte, cosa ovvia, sono puntualmente state tanto antitetiche, quanto fermissime ed inconciliabili. Chiusi in una gabbia, per capirci, questi grillini si sarebbero scannati. Eppure, costoro danno l’assenso alla medesima uhm … alle medesima … alla medesima cosa?? Se vogliono cose diverse, e a proposito di temi fondamentalissimi, radicalmente diverse, a cosa danno l’assenso?

Perché nel programma M5S manca qualsiasi minimo accenno, per dirne una, alla politica estera? Eppure, chi mastica l’abc della politica sa che è proprio la politica estera che segna l’identità di una formazione politica. Dovesse mai M5S avere responsabilità di governo, che farà, deciderà la politica estera per alzata di mano sul mitologizzato web? Davvero il senso del ridicolo è arretrato fino al punto da non far suonare un campanello d’allarme? Che magari dia la sveglia...

Terzo punto.

Domani nessuno sa, ma ieri e oggi, e ancora per un po’, M5S è e sarà una creatura di Casaleggio (Griilo è solo una sguaiata comparsa). Ora, preferisci esporre tu agli amici del forum la sua visione politica a medio e lungo termine, o magari vuoi che ne parli io? Se lo farai (ma ne dubito, secondo me troverai il modo per glissare), credi che ci possa essere una sola persona sana di mente che non definirà deliri da camicia di forza le sue idee? Fammi sapere, sono curioso.

Edited by Satori
Link to post
Share on other sites

Da amanti del gioco d'azzardo quali siamo, voglio adesso rischiare.. e il rischio è che forse passero agli occhi di tutti come una capra patentata ma davvero non avevo idea di chi fosse Pol Pot e cosa fossero i Kibbutz (ho fatto adesso una breve ricerca).

Come già detto, le mie esigue conoscenze della storia non mi permetterebbero di confutare una virgola di quello che dici, quindi prendo tutto per buono.. ci credo perchè mi fido di te.

La mia posizione è semplicemente quella dello spettatore: da una ventina d'anni a questa parte ho semplicemente assistito all'evolversi della nostra storia recente, quindi per me non è storia, è vita che ho vissuto così come tutti gli italiani miei coetanei, e su questo forse ti posso rispondere.

Sono stato in modo via via crescente, portato a diffidare della Tv e dei giornali.. così quando ci sono dibattiti interessanti in aula mi seguo la diretta dal web, cosa che dovemmo fare tutti non solo perchè così tutti sapremmo che faccia hanno Morra, Chimenti e Di Maio e tutti gli altri deputati che decidono il nostro futuro, ma anche perchè ci potremmo rendere conto che i nostri beniamini che magari la sera prima in diretta da Fazio e da Vespa ci avevano parlato in un determinato modo, poi al momento di votare in parlamento si rimangiano tutto..

Vedi scudo fiscale

Vedi jobs act

Vedi buona scuola

Anche questo è infrangere le regole, e prendere per il culo l'elettore ingenuo, la maggior parte dei quali non se ne renderà conto, continuerà a fidarsi e a guardare le trasmissioni di Fazio e Vespa.

Ti dirò di più, non conoscevo il prof Claudio Borghi Aquilini (sto vedendo adesso un video su youtube e per adesso mi sembrano le stesse cose che diceva Barnard) e non ho idea di quali siano le visioni politiche di Casaleggio.. figuriamoci.

Il concetto è che se le migliori idee, i più alti "fini", germoglieranno all'interno di partiti corrotti da forza italia alla lega... saranno tutte idee destinate a naufragare miseramente.. dal liberalismo all'euro indipendentismo, da Expo fino al ponte sullo stretto passando (in tutti i sensi) per la infinita (in tutti i sensi) Salerno-ReggioCalabria.

Esempi ce ne sarebbero molti, anche solo in questi ultimi vent'anni.

A proposito di Lega comunque non ho capito se ti riferivi alla lega di Salvini, di Tosi di Maroni o del vecchio e caro ce l'ho duro Bossi.. anche lì dentro mi sembra ci siano posizioni un po' distanziate. Ma vabbè si metteranno tutti d'accordo al momento di stringere l'ennesima alleanza con qualche partito più forte.

ps:

Che ne so io ho immaginato un processo con prove false e testimoni comprati, il tutto orchestrato ad arte da qualcuno (che si macchierebbe dei reati di cui hai parlato tu, più altri annessi e connessi) e il tutto reso credibile dalla macchina del fango di televisioni e giornali.

E Salvini scomparirebbe in 5 minuti anche se rappresenta qualche milione di cittadini.. ma non c'è motivo che accada ciò.

Mi dicono che oggi un giudice ha condannato Grillo..

secondo voi andrà in carcere?

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

2 Sbaglio, o in questo forum è vietato parlare di politica?.

Hai ragione, e il motivo è che quando in passato sono stati affrontati temi come quello della politica o della religione, si sono infervorati gli animi dei partecipanti e, come dicono a Bressanone, la discussione finìu a scerra.

Per quanto mi riguarda, qualunque cosa (qualunque) uscirà dalla penna virtuale di persone come Satori con cui spesso ho divergenze di vedute, non cambierà di una virgola il rispetto e il bene che voglio a queste persone.

Con queste premesse diventa una piacevole chiacchierata e credo che sia questo il motivo per cui Gas non ci ha ancora buttati fuori :)

Link to post
Share on other sites

Sono daccordo J.J.,non avevo dubbi,è anche interessante leggervi....se si è in vena....l'importante è che questo tipo di discussioni, non vi cambi l'umore, come per esempio, succede a me....

che solo a "parlarne"di questi argomenti.....mi inverso....e visto che lo Stato...mi chiede già tanto, non le do anche il mio stato d'animo....... :nonci: .. non vale la pena.....

Adesso vado a vedere Montalbano giovane (.anche se non è l'originale).......ecco mi piacerebbe sapere, da un siciliano doc. credo....cosa ne pensi....se conosci l'argomento....se questa serie Vi rispecchia......certo che gli scenari.....sono magnifici..... fanno sognare....... :rolleyes: ciao

Edited by patblack
Link to post
Share on other sites

Che J-J, personcina scolarizzata e universitarizzata ignori chi fu Pol Pot, la dice tutta sulla stato di carestia terminale nel quale agonizza l’informazione in questo Paese disintegrato. Non ne hai colpa, J-J; chi controlla la disinformazione e la propaganda in Italia non ha interesse alcuno a far sapere chi fu questo mostro comunista. Eppure, non operò il suo genocidio in anni poi così lontani. Diciamo che liquidò circa 3.000.000 di persone (numeri veri, non gonfiati) in poco più di tre anni, dal 1976 al 1979, in Cambogia, suo Paese natale. Ebbe come mentore Jean Paul Sartre (Nobel 1964) e madam De Beauvoir, e si formò alla scuola del PCF (partito comunista francese). Ovvio che la Storia dei suoi crimini sia stata seppellita, se un poverocristo come Satori per caso non ne parla su Ammazzacasino, J-J (e chissà quanti altri) mai sapranno nulla di uno dei più grandi crimini della Storia; mentre, magari molto sanno sulle mutande di una disgraziata marocchina. Lo capisco, questione di priorità.

In ogni caso, nella Cambogia di costui, le regole erano rispettatissime, nessuno osava neppure pensare di rubare, e l’integrità dei responsabili della cosa pubblica veniva misurata con il sangue. Se rispetto delle regole, onestà ed integrità nella cosa pubblica sono il punto di discrimine M5S (secondo la nota litania), allora Pol Pot è un suo perfetto modello di riferimento. Se non è così, allora vuol dire – come sostengo non da ora – che il come fare le cose conta solo relativamente; mentre tutto si gioca sul valore delle cose da fare. E questo valore non può essere configurato al di fuori di una data dottrina politica; che, come abbiamo visto è del tutto assente in M5S.

Tra le miriadi di possibili questioni, poi, ho chiesto come può essere che nessuno si ponga la domanda del totale silenzio di una strategia di politica estera in M5S. Ovviamente non ho avuto risposta; giacché darmene una sarebbe stato impossibile.

I kibbutz. Trovo ovvio che questo strampalato e ridicolo esperimento di ingegneria sociale è stato scaricato nel dimenticatoio. Non il mio, naturalmente. Ebbene, non fu certamente il primo, ma di sicuro fu il più “scientifico” esperimento di democrazia dal basso mai progettato e realizzato. Uno sforzo straordinario, quanto ineluttabilmente votato al fallimento, di ri-creazione di una società, partendo dalle medesime premesse di M5S. Disastro totale.

I padroni della propaganda non possono (almeno al momento) cancellare la Storia; ma basta che su tante vicende la cui conoscenza smaschererebbe il presente, si taccia; infatti, si tace, così da poter ricominciare daccapo a ogni generazione. E così il perenne giochino del "noi cambiamo il mondo perchè finalmente siamo quelli onesti" viene tutte le volte riproposto come una novità cosmica, capace di creare un nuovo ordine giusto, bello e pulito. Dejà vu, tante di quelle volte che quasi faremmo prima a consegnarci direttamente ai guappi manolesta del giochino delle tre carte, dentro il quale - sempre identici a se stessi - cascano puntualmente i passanti di turno, partecipando al quale si congratulano l'un l'altro di aver fatto l'affare della vita. Fino alla prossima volta.

A presto il seguito.

Edited by Satori
Link to post
Share on other sites

I padroni della propaganda non possono (almeno al momento) cancellare la Storia; ma basta che su tante vicende la cui conoscenza smaschererebbe il presente, si taccia; infatti, si tace, così da poter ricominciare daccapo a ogni generazione. E così il perenne giochino del "noi cambiamo il mondo perchè finalmente siamo quelli onesti" viene tutte le volte riproposto come una novità cosmica, capace di creare un nuovo ordine giusto, bello e pulito. Dejà vu, tante di quelle volte che quasi faremmo prima a consegnarci direttamente ai guappi manolesta del giochino delle tre carte, dentro il quale - sempre identici a se stessi - cascano puntualmente i passanti di turno, partecipando al quale si congratulano l'un l'altro di aver fatto l'affare della vita. Fino alla prossima volta.

A presto il seguito.

I passanti di turno ci cascano puntualmente dici, certo puo' succedere che qua e là nel tempo e da qualche parte nel mondo qualche popolazione ci caschi e prenda fischi per fiaschi. Ma francamente accostare Beppe Grillo al dittatore sanguinario pol pot mi sembra una assurdità. Primo perche non sappiamo bene il contesto in cui è avvenuta l'ascesa di questo dittatore ( non lo pui sapere neanche tu Satori) visto che si parla della cambogia e di 40 anno addietro. Secondo la storia non la cancella nessuno, certo ma non è che per forza bisogna trovare delle analogie (forzose) con qualcosa che è già accaduto per decretarne a priori il fallimento o il successo di un movimento o di qualsiasi cosa, altrimenti si rimane ingabbiati nella storia anzi direi vittime della storia. Tutto è già successo a questo punto se si fanno delle analogie simili,. Il kibbutz era ovvio che doveva fallire , mancava la moneta, cioè l'unita di misura del lavoro, ma cosa centra il kibbutz col m5s?

Edited by Dstrange
Link to post
Share on other sites

M5S con Pol Pot, quanto ad assetto politico, non c’entra niente; non mi riferivo, né potevo riferirmi ad una relazione diretta tra linee politiche. Anche perché, mentre i Khmer Rossi di linea politica ne avevano una precisa, M5S non ne ha nessuna. A chi dovesse muovere obiezioni a tale affermazione, chiedo qual è, e dove è possibile raccogliere informazioni su, la linea di politica estera di M5S. Nel programma non esiste neppure una voce “politica estera”; mentre ricordo, a costo di stufare i penitenti che ci leggono, che le singole linee di politica estera della “base” sono diverse e opposte per tutti i possibili significati di diverso e opposto. E quindi, dato che questo non potrà mai essere confutato, e che una formazione politica senza politica (estera) è un contenitore (politicamente) vuoto, ne deriva che M5S non si sa cos’è.

Qui vedo costretto a ripetere, anche se l’avevo scritto chiaramente, che la relazione tra tutte le realtà politiche da me citate (Sparta, i kibbutz, Pol Pot, il Direttorio, il terzo Reich, ecc…, concerne il punto onestà/rispetto delle regole; ossia – ripetuto per la volta ennesima – il come fare e non il cosa fare. Spero che stavolta sia chiaro, e non mi si porti a dover ripetere una cosa già esposta. Ma per eccesso di scrupolo lo ripeto ancora: se la rivoluzione M5S concerne il punto onestà/rispetto delle regole, se questo, è Storia provata che nelle realtà politiche da me indicate tale punto fu attuato. Ho anche fatto, nella speranza che non fossero necessari commenti l’esempio di Atene e Sparta; la prima fisiologicamente corrotta, la seconda incorrotta; e ho chiesto quale pazzo preferirebbe vivere nell’incorrotta Sparta, anziché nella corrotta Atene. Ma quando si arriva la punto, risposte zero. Se invece il punto non fosse la illibatezza morale M5S, ma la politica – e anche qui, noiosamente, mi devo ripetere – mi si dica quale coesione politica può avere un movimento che, al momento di muoversi, data la radicale ed inconciliabile eterogeneità della base, lo farebbe per prendere direzioni diverse. Ho scritto in passato, ed è inconfutabile, che in M5S stanno assieme (almeno fin quando non si dovesse trattare di passare all’azione) ex di tutte le formazioni politiche, naufraghi di tutti i naufragi. Trovi democristiani, comunisti, nazisti, forzisti, socialisti, spacca vetrine (una buona fetta), liberali,conosco persino un monarchico e tutta la sua famiglia. Questa gente, ovviamente, può stare assieme fino a quando ci si arrocca nell’empireo della non responsabilità di Governo, ma quando si tratterà di decidere se stare con l’America o con la Russia, con i palestinesi o gli israeliani, se fare assurgere a rango matrimoniale la sodomia oppure considerarla un obbrobrio, che accadrà? La risposta è semplice quanto ineluttabile: caos e paralisi. Salvo credere a tal punto nel palingenetico miracolo, da pensare che uno spacca vetrine marci nella stessa direzione di un democristiano, e che un nazista prenda per mano un comunista. Perché non si risponde a queste domande, anziché spostare di continuo il discorso, e costringermi a ripetere fino alla consunzione le medesime cose?

Punto kibbutz. Ovvio, davvero ovvio, che Kibbutz e M5S hanno storie diverse; la Storia non si ripete negli accidenti, ma è sempre uguale a se stessa nella sostanza. Entrambe le storie ( ma mi sembra di offendere la tua intelligenza a doverlo evidenziare) hanno in comune l’utopia della fondazione di idea politica dal basso, bypassando l’assetto istituzionale dato, quale che esso sia. Hanno anche in comune l’idea di una gestione diretta, senza intermediazioni di apparati che, nelle fantasie utopistiche degli utopisti (tanto, che costa sognare?), prevaricherebbero i veri intendimenti della base. Ecco cosa hanno in comune i due casi; hanno in comune l’essenziale!!! Ne mi si dica che ai tempi dei kibbutz non c’era la rete; giacché oltre allo sgradevole afrore di feticismo, si mostrerebbe di mancare l’essenza delle cose. I Kibbutz erano microsocietà nelle quali la partecipazione alla cosa pubblica era ancor più diretta di quanto sarà mai possibile in una società estesa e complessa; e dunque, in essi, l’ideale di partecipazione diretta e continua di M5S era ancora più radicale di quanto potrà mai essere con Sua Santità la Rete (amen e osanna). Eppure, proprio in forza delle premesse, il fallimento fu plateale e puntuale ; lo stesso fallimento che porterà gli M5Stellini, una volta naufragati nuovamente, a scegliere tra il prozac, il buddismo; nella migliore delle ipotesi. A tuffarsi in un’altra utopia, nella peggiore.

P.s.

Ma perché nessuno vuole parlare dei deliri del fondatore di M5S? Della guerra, appena dietro l’uscio, che sterminerà quasi tutta la popolazione mondiale, della preparazione al nuovo paganesimo cibernetico, alla fusione degli eletti nella mente collettiva, all’avvento di “Gaia”, meta suprema dell’essere, palingenesi definitiva.

Dstrange e J-J, prima o poi, due paroline su questo? Ma no, giusto, questi sono dettagli.

Per mio conto, mi espongo fin da ora: quasi quasi meno strampalati e pericolosi i Testimoni di Geova.

P.s 2

(Due parole su “Il kibbutz era ovvio che doveva fallire , mancava la moneta, cioè l'unita di misura del lavoro, ma cosa centra il kibbutz col m5s?” Chi conosce la storia dei Kibbutz sa che il fallimento non fu dovuto alla mancanza di moneta, e che la loro implosione non venne causata da ragioni economiche. Infatti, dopo i primi periodi di rodaggio, furono auto sufficienti e quasi del tutto autarchici. I Kibbutz fallirono perché solo degli ossessi malati di ideologia possono pensare di fondare un’unità sociale ponendo come base il vivere allo scopo di sopravvivere, ossia, come scrissi post fa, l’ideale bue/mucca del mangiare, dormire e copulare. Fallirono se così posso dire, per asfissia esistenziale; perché l’essere umano bue/mucca, lo mostra il disfacimento dell’Occidente, o impazzisce o diventa tanto autolesionista da annientarsi da solo).

Edited by Satori
Link to post
Share on other sites

Stavo guardando qualche video-lezione del prof Borghi Acquilini, le trovo davvero interessanti anche se i concetti che esprime sono concetti noti da tempo e ripetuti da molti.. comunque questo nulla toglie al valore delle sue parole.

A questo punto una riflessione:

Se prendiamo un partito qualunque del nostro attuale panorama politico, le persone a cui noi diamo il voto non assomigliano al professore Acquilini.

Piuttosto hanno le facce di Scilipoti e Razzi (tanto per dirne due) gente che non ci pensa due volte se c'è da cambiare bandiera per un proprio tornaconto.. e dimmi Satori, dopo che io approvo e sottoscrivo il programma di un partito che mette in campo deputati e senatori che poi in aula manco ci andranno e che di quel programma non ne hanno l'idea, io che cosa ci concludo?

Se un partito stringe alleanza con un altro partito dal programma di politica estera molto diverso dal proprio e il tutto per raggiungere i numeri per restare incollati a quelle poltrone, io che cosa me ne faccio dell'aver votato quel programma?

Hai idea di come si siano sentiti gli elettori del PD in questi ultimi mesi? traditi è dire poco

Seconda cosa: sarò cattivo ma di quel paio di milioni di italiani che votano Salvini, io penso che ad andar bene ci sarà un 1% che conosce le parole del prof Acquilini e la restante parte che vota Salvini perchè odia i barbari invasori musulmani.

E' un po' come sostenere che i turisti vanno in Sicilia per sciare (o a Milano per vendemmiare).. in Sicilia si può sciare ma diciamolo, non è che uno ci va per quello..

Altra cosa, e qui mi piacerebbe avere l'opinione anche di altri per capire se sono io che mi sto facendo un'idea sbagliata oppure no:

Per quanto diverse ed opposte siano le linee di politica estera o interna dei partiti italiani, questi si ritrovano perfettamente d'accordo, coesi ed uniti da tripli legami covalenti, nel momento in cui c'è da andare contro al M5s. La stampa ovviamente serve a ruota.

E badate che non mi riferisco a esternazioni che potrebbero essere interpretate.. io ho visto scambiare il giorno con la notte. In certi casi ho dovuto recarmi sul posto per verificare come stessero le cose (vedi il caso della "trazzera" dei 5 stelle), in altri casi mi sono avvalso del web (diretta dal parlamento con screenshot che mostra sotto forma di lucine rosse e verdi i rispettivi voti dei parlamentari) per accorgermi di quanto spudoratamente i nostri beniamini politici riescano ad affermare cose non vere, su chi ha votato cosa.

Io ho sempre interpretato questo accanimento superpartes e unilaterale contro il movimento come un segno assolutamente positivo... ma magari me lo sono sognato?

Infine Casaleggio.

Satori non scherzavo quando ti ho scritto che non ho la minima idea di quale siano le sue idee tanto folli di cui parli e a differenza di Kibbutz e Pol Pot, credimi non mi è venuta neanche la curiosità di cercare tanto poca importanza gli do.

Link to post
Share on other sites

Io ho sempre pensato, J-J, che tolte le differenti storie personali, tu ed io fossimo più simili di quanto lascerebbe pensare un superficiale discorso sull’appartenenza.

Veniamo ad almeno un paio di punti da te sollevati.

Claudio Borghi non si è trovato per caso ad essere l’economista di riferimento di una formazione che batte un 16% di consenso sul nazionale e un 35% sul regionale. Stiamo parlando, quanto ai numeri, di almeno 4.000.000 di consensi, non di 2.000.000. Quando al razzismo del becero elettore medio leghista, è una di quelle balle/mantra ripetuta talmente tante volte da aver assunto la dimensione sociale del totem. Non, ovviamente, che non ci siano leghisti razzisti; fatto vuole, però, che ci sono razzisti purosangue presso tutte le formazioni politiche e tutti i cieli. Può cambiare l’oggetto del sentimento razzista, ma la sostanza di tale sentimento è la medesima. Tanto per ridere, accludo un link in cui un tale (noto personaggio) accusa un altro tale (altrettanto noto) di essere un fetido razzista; e lo fa con i modi, i toni e il sentire del perfetto razzista. Si vedrà –ed è uno spasso – come il fetido razzista reagirà agli insulti dell’antirazzista/razzista; e aspetto opinioni se è più razzista il razzista semplice, o l’antirazzista/razzista. Ecco il link:

Come si vedrà, il’antirazzista/razzista accusa il razzista semplice di essere un istigatore di odio, e lo fa investendo le sue parole di una carica di odio incomparabilmente più corposa di quella che denuncia nella persona che accusa. Questo mi riporta alle memorabili parole di Leo Longanesi:

Ci sono due generi di razzismo: il razzismo propriamente detto, e l’antirazzismo”.

Premettendo che considero dei poveri di spirito gli uni e gli altri, trovo i secondi peggiori, per via del puzzo di ipocrisia. In ogni caso, non vedo cosa ci sia da eccepire su una questione di opinioni, o su sentimenti. Razzismo semplice e razzismo complesso (quello degli antirazzisti) sono opinione e sentimento: i razzisti semplici odiano qualcuno, e anche i razzisti complessi odiano qualcuno, ossia gli odiatori. E che facciamo, oltre a mettere leggi contro le opinioni, facciamo lo stesso anche contro i sentimenti? Eppure è stato fatto: c’è una legge dello Stato, la 205, che fa proprio questo, però, parandosi dietro la foglia di fico che l’odio è passibile di detenzione solo se di provenienza nazifascista; in tutti gli altri casi può andare, si odi pure ad iosa. Alè!! Insomma, per legge non si può odiare, sennò, o te lo tieni dentro fino a farti scoppiare il fegato, oppure, se scrivi su un cartello “ io odio Mario”, sempre che tu sia nazifascista, finisci in galera. Ma se scrivi la stessa cosa, e però non sei nazifascista, sei solo uno che esprime un’opinione e un sentimento. Ecco, vedi J-J, in quale ginepraio ci porta la questione del razzismo? In realtà, chi promulga simili leggi è tutt’altro che un demente, come sembrerebbe ad un’analisi superficiale. Ha realizzato e messo in atto lo strumento da sempre sognato da tutti i tiranni:

1° portare l’avversario allo stato di sub umanità (il razzista è subumano);

2°, con una sola, singola accusa – dalla quale è pressoché impossibile difendersi – censurare chicchessia per mezzo del reato di opinione.

Se ci pensi, questo è precisamente il sogno del nazifascista. E qui mi inchino al genio di Orwell.

Mi sono dilungato troppo; ma faccio ancora rilevare questo: la posizione di Borghi sull’euro, almeno per chi non sta affogando nel mainstream di regime, è inconfutabile; e , come tu hai rilevato, tutt’altro che originale. Essa fa capo al prof. Auriti, profeta inascoltato, ed ancor prima a quel genio e martire che fu Ezra Pound. Entrambi, dagli umani di oggi, sarebbero definiti bestie.

A presto.

P.s.

A me di Casaleggio deve importare, e dovrebbe pure a te. Se il deus ex machina di una qualsiasi formazione politica pensasse che la luna sia fatta di formaggio, e che intende portare la sua formazione sulla luna, per divorarla, per te sarebbe cosa da poco??

P.s.”

Abbiamo finalmente appurato che la faccenda dell’onestà/rispetto delle regole è pura fuffa? Diversamente, fin quando questo non sarà acclarato, servirà tornarci

Edited by Satori
  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...