Il 2 luglio, su Polymarket, compare un mercato con una domanda molto specifica: Folarin Balogun scenderà in campo contro il Belgio? Poche ore prima l’attaccante USA era stato espulso con cartellino rosso diretto contro Bosnia ed Erzegovina, squalifica automatica per la gara successiva secondo regolamento. Tre giorni dopo, il 5 luglio, la FIFA annuncia che la squalifica è stata ritirata. Balogun gioca contro il Belgio.
Il dettaglio che ha trasformato una coincidenza in un caso: in tutto il torneo sono stati espulsi 15 giocatori. Per nessuno degli altri 14 era stato aperto un mercato scommesse simile, e nessuno degli altri 14 ha visto la squalifica revocata. Solo Balogun.
Chi ha sollevato il caso
Non un blog o un account social: il Group of Copenhagen, rete internazionale indipendente nata nel 2013 per individuare e prevenire la manipolazione delle competizioni sportive, operativa sotto la Convenzione di Macolin del Consiglio d’Europa (il trattato multilaterale che disciplina la lotta al match-fixing). Il gruppo fa parte della stessa task force integrità istituita da FIFA per questo Mondiale, insieme a FBI, Interpol, UNODC, Consiglio d’Europa, Sportradar e altri.
Il Group of Copenhagen ha monitorato tutte le 104 partite del torneo e ha rilevato sette segnalazioni (“yellow notice”) per possibile manipolazione, su un volume di scommesse stimato in 240 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto al Mondiale del Qatar 2022. Tre dei sette casi sono stati resi pubblici:
- Balogun, come descritto sopra.
- Spagna e Capo Verde: su Polymarket sono stati piazzati quasi 4,8 milioni di dollari sulla mancata vittoria della Spagna in una gara di fase a gironi. La partita è finita 0-0. Va detto, a onor del vero, che la Spagna ha provato in tutti i modi a vincerla: circa 30 tiri tentati, una traversa colpita da Ferran Torres, ma tra la sfortuna e le sette parate del quarantenne portiere capoverdiano Vozinha, diventato l’eroe del torneo, i tentativi sono sempre stati respinti. La Spagna, poi campione del mondo, ha subito un solo gol in tutto il torneo.
- Spagna e Arabia Saudita: una revisione VAR di 3 minuti e mezzo ha annullato un gol di Ferran Torres in una gara già vinta 4-0 dalla Spagna. Una decisione che, di per sé, non cambiava il risultato ma che nel contesto delle scommesse su singoli eventi (cartellini, calci d’angolo, gol specifici) è esattamente il tipo di episodio che muove il mercato.
FIFA assolve il torneo, il Group of Copenhagen segnala sette anomalie
Il martedì, la task force integrità di FIFA pubblica le sue conclusioni: nessuna attività di scommessa sospetta, nessun indizio di manipolazione in nessuna delle 104 partite. Il giorno dopo, mercoledì, il Group of Copenhagen, membro della stessa task force, pubblica le sue sette yellow notice, precisando che si tratta di episodi che meritano un approfondimento e non di attività sospette accertate. Stesso torneo, stessa task force, valutazioni profondamente diverse a distanza di un giorno.
Il conflitto d’interessi: FIFA non è più un arbitro neutrale
Ad aprile, FIFA ha reso ADI Predictstreet partner ufficiale del Mondiale per i prediction market: la prima volta nella storia che questo tipo di scommessa entra ufficialmente dentro gli stadi. Kalshi si è poi affiancata ad ADI Predictstreet in co-branding, portando volumi giornalieri superiori al miliardo di dollari e 3 milioni di nuovi utenti durante il torneo. In pratica, questo crea un potenziale conflitto d’interessi: l’ente che tutela l’integrità della competizione riceve sponsorizzazioni da operatori attivi nel settore dei prediction market sulle stesse partite.
La telefonata di Trump
Il caso Balogun ha anche un risvolto politico, oggi voce propria su Wikipedia (“2026 Trump-FIFA red card controversy”). Il presidente USA Donald Trump ha telefonato tre volte a Gianni Infantino per chiedere la revisione della squalifica. FIFA ha successivamente annullato gli effetti disciplinari dell’espulsione, consentendo a Balogun di giocare la partita successiva, pur sostenendo che il proprio processo disciplinare resti indipendente. Secondo quanto riportato da France24, è la prima volta dal 1962 che un’espulsione al Mondiale non comporta squalifica. Un portavoce UEFA, in una nota, ha parlato di una linea rossa superata, definendo la decisione “senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile”. 72 eurodeputati hanno scritto alle federazioni calcistiche europee chiedendo un’indagine sul coinvolgimento di Infantino, ipotizzando violazioni di neutralità politica.
La lettera di Alain Berset
Alain Berset, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, ha inviato una lettera aperta a Infantino nelle ore precedenti la finale. Passaggi chiave: le scommesse sugli eventi (“prediction betting”) sono “una scommessa vinta facendo perdere gli altri: una porta aperta alla frode”; “quando le regole si piegano sotto pressione, ogni risultato resta in dubbio”. Nello stesso passaggio, Berset scrive che “la sanzione sospesa a torneo in corso è arrivata dopo la telefonata di un capo di stato al presidente della FIFA”. Un riferimento che non nomina Balogun esplicitamente, ma che diverse testate (tra cui Yahoo Sports) hanno interpretato come un’allusione diretta al suo caso. Berset ha chiesto un nuovo quadro di regole sull’integrità prima del Mondiale 2030 (Spagna, Portogallo, Marocco), lo stesso approccio con cui il Consiglio d’Europa ha imposto in passato trattati vincolanti su sicurezza negli stadi e doping.
Le altre polemiche arbitrali
Il torneo ha prodotto anche altre controversie arbitrali che, pur non essendo collegate ufficialmente al caso scommesse, hanno alimentato il clima di sfiducia in cui è maturato il caso: il gol annullato all’Egitto contro l’Argentina (VAR, fallo di Marawan Attia su Lisandro Martínez prima della rete di Zico), con reclamo ufficiale della federazione egiziana contro l’arbitro francese François Letexier per presunta incoerenza nei metri di giudizio VAR nello stesso match. Su questi episodi non esiste alcuna prova di collegamento con le scommesse: sono citati solo per il contesto in cui è maturato lo scandalo.
Cosa NON è provato
Va detto con chiarezza, perché è il punto più importante: nessuna partita di questo Mondiale è stata dimostrata truccata. Le sette segnalazioni del Group of Copenhagen sono tutte di livello “yellow”, il secondo più basso su una scala a quattro colori (verde, giallo, arancione, rosso). Si tratta di anomalie che meritano un approfondimento, non di prove di colpevolezza. L’esperto di scommesse Christian Calb ha spiegato che comportamenti apparentemente sospetti possono derivare da normali meccaniche di mercato: un bookmaker che copre l’esposizione su un forte favorito comprando l’esito opposto su un prediction market crea volumi enormi senza che vi sia alcuna manipolazione. Con 240 miliardi di dollari scommessi, alcune anomalie statistiche sono probabili anche in assenza di frode.
Perché conta comunque
La credibilità di un torneo non muore per corruzione dimostrata, ma per domande a cui non si dà risposta. FIFA ha passato l’intero torneo a definire “irrispettose” le domande sugli arbitri e “pulita” la situazione scommesse, salvo poi vedere uno dei membri della stessa task force pubblicare una valutazione differente il giorno successivo. E lo ha fatto mentre incassava sponsorizzazioni da un prediction market. Il danno reputazionale, in questo momento, riguarda proprio la percezione di conflitto d’interessi tra FIFA e il settore delle scommesse, un tema che il Consiglio d’Europa vuole affrontare con un quadro regolatorio vincolante prima del 2030.
Fonti
- Seven red flags raised by international advisory body (FourFourTwo)
- A European body contradicts FIFA (Goal.com)
- FIFA Integrity Task Force report (inside.fifa.com)
- 2026 Trump-FIFA red card controversy (Wikipedia)
- FIFA lifts Balogun’s suspension after Trump call (France 24)
- Trump called FIFA after Balogun red card (Axios)
- FIFA accused of enabling ‘fraud’ (Yahoo Sports)
- Council of Europe questions integrity (Yahoo Sports)
- Kalshi and ADI Predictstreet partnership (Business Wire)
- Kalshi adds 3 million new users (CNBC)
- Egypt files official complaint over VAR (NBC News)
- Egypt FA: “Cannot remain silent” (ESPN)
- Capo Verde ferma la Spagna sullo 0-0 (Il Fatto Quotidiano)
- Vozinha, l’eroe di Capo Verde (Guida al campionato)