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Probabilità delle ripetizioni dei pieni


Satori

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9 ore fa, jackjoliet ha scritto:

test sulla GUT mi entusiasmano parecchio

Solita curiosità canaglia. Non conoscevo il sistema. Oggi ho dato un'occhiata e ho visto solo roba in inglese, ma mi sembra impossibile che non ci sia nulla in italiano, visto che se ne parla da molti anni. Dal video, mi sembra di capire che si debba studiare l'andamento di una curva, ma di più non colgo.

The Guru

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3 minuti fa, theguru ha scritto:

ma di più non colgo

In parole molto semplici, se la legge del terzo ci dice quanti numeri si ripetono in un ciclo di estrazioni,  lo studio di una distribuzione binomiale ci fornisce indicazioni su quando si ripeteranno i numeri già sortiti. Per esempio la prima ripetizione ha la maggiore probabilità di verificarsi tra la decima e l'undicesima boule.
Quando Raf ci spiegherà come capire anche il quali saremo a cavallo.
 

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Non saprei, di video ce ne sono tanti.
La GUT è un acronimo che sta per great universal theory, dunque è una teoria non un sistema, poi sta a te decidere come sfruttarla. Per riprendere l'esempio di prima, se la teoria dice che il primo numero ripetuto lo dovremmo incontrare al decimo colpo, tu puoi decidere se giocare i primi dieci sortiti nella speranza che uno si ripeta, o gli altri 26 non sortiti. Come dicevo prima, ancora non abbiamo capito quali.

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Ciao JJ,

quindi se ho ben compreso, se tu trovassi i numeri più probabili a sortire sfrutteresti la cosa con una montante in vincita? L'andamento della stessa non è sufficientemente adatta ad accantonare utile per proteggere il tuo capitale. Come hai descritto, con questa puoi migliorare l'andamento della cassa in perdita, ma se abbiamo ipotizzato di avere numeri più probabili non è questo il modo per ottimizzarne lo sfruttamento.

14 ore fa, jackjoliet ha scritto:

A dirti la verità, dalle prove che ho fatto anche se non sono tante (sto facendo tutto in excel), mi sembra che le ipo o iperfrequenze di un gruppo non abbiano influenza sugli altri gruppi.

Quello che hai scritto sopra non mi torna. Forse l'esempio che avevo riportato non è stato chiaro. Il legame (o influenza) tra i gruppi ha un valore logico matematico incontrovertibile e dall'esame dello stesso puoi trovare risposta per scegliere il momento più opportuno per giocare e quali numeri giocare. Riporto di seguito quanto ho scritto evidenziando alcuni passaggi:

Il 18/8/2020 alle 18:15 , Rafelnikov ha scritto:

In pratica se un gruppo è in iperfrequenza, ciò ha delle implicazioni immediate sul gruppo successivo e su quello antecedente, rovesciando il ragionamento quindi potresti trovare il modo di entrare nella curva "giusta" pronta per la sortita. Riprendendo il tuo esempio, se al 13 colpo sono sortiti 4 ripetuti (diciamo che 4 numeri sono nel gruppo a 2 sortite), questa iperfrequenza ha due conseguenze. Il gruppo da 2 dovrebbe stare a 1,56 quindi potrebbe essere corretto giocarlo perché per rientrare in media ha solo due possibilità: sortisce e alimenta il gruppo successivo a 3 sortite oppure trascorrono le sortite senza nessun altro numero che entra nel gruppo di 2. Ma la situazione descritta ci informa anche che il gruppo ad 1 sortita è molto scompensato, quindi per rientrare in media devono sortire i numeri che appartengono al gruppo dei non sortiti. Forse sarebbe stato meglio giocare per un paio di colpi questo gruppo dei non sortiti e poi iniziare a giocare il gruppo di 2 in iperfrequenza. Ovviamente alla base di questi ragionamenti c'è l'idea di cercare l'allineamento delle curve reali a quelle teoriche che non necessariamente deve avvenire.

Per farti un altro esempio, ti riporto in calce una permanenza di 30 boules e di seguito il riepilogo della distribuzione di questi numeri nei diversi gruppi (N0, N1, N2, N3,). Come puoi vedere il gruppo N0 ha 18 numeri con uno scompenso del +10,67% rispetto alle attese medie previste (16,26 numeri) per questo gruppo in 30 colpi; anche N1 è scompensato del -33,60% , ma quello N2 è quello più interessante +64,87%.........

Continuerò dopo la cena........ 


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Numen tutelaris Fori potrebbe testimoniare che parlo di intersezione e collasso di curve da una decina di anni. Ricordo anche che questa è stata considerata una specie di bizzarria, tipica, d'altronde, di ciò che J-J ha recentemente chiamato satorismo.

 

Ora, non so se sono stato io rafelnicorizzarmi con largo anticipo, oppure Rafelnikov a sotorizzarsi.

Quien sabe?

Edited by Satori
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2 ore fa, Rafelnikov ha scritto:

Ciao JJ,

quindi se ho ben compreso, se tu trovassi i numeri più probabili a sortire sfrutteresti la cosa con una montante in vincita? L'andamento della stessa non è sufficientemente adatta ad accantonare utile per proteggere il tuo capitale. Come hai descritto, con questa puoi migliorare l'andamento della cassa in perdita, ma se abbiamo ipotizzato di avere numeri più probabili non è questo il modo per ottimizzarne lo sfruttamento.

Quello che hai scritto sopra non mi torna. Forse l'esempio che avevo riportato non è stato chiaro. Il legame (o influenza) tra i gruppi ha un valore logico matematico incontrovertibile e dall'esame dello stesso puoi trovare risposta per scegliere il momento più opportuno per giocare e quali numeri giocare. Riporto di seguito quanto ho scritto evidenziando alcuni passaggi:

Per farti un altro esempio, ti riporto in calce una permanenza di 30 boules e di seguito il riepilogo della distribuzione di questi numeri nei diversi gruppi (N0, N1, N2, N3,). Come puoi vedere il gruppo N0 ha 18 numeri con uno scompenso del +10,67% rispetto alle attese medie previste (16,26 numeri) per questo gruppo in 30 colpi; anche N1 è scompensato del -33,60% , ma quello N2 è quello più interessante +64,87%.........

Continuerò dopo la cena........ 


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Quindi tu giocheresti gli 11 numeri colorati?

The Guru

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39 minuti fa, theguru ha scritto:

Quindi tu giocheresti gli 11 numeri colorati?

No, giocherei i 9 numeri del gruppo N2 perché in 30 colpi mediamente questo gruppo dovrebbe avere la presenza di 5 o 6 numeri invece dei 9 e il gruppo successivo N3 1 o 2; l'esempio voleva dimostrare a JJ che lo scompenso di un gruppo necessariamente deve riflettersi sugli altri.

Questa analisi può, anzi dev'essere effettuata ad ogni colpo in modo da intercettare opportunità di gioco e possibilità di individuare i numeri da giocare. E' un modo intelligente di sfruttare gli scarti che si possono verificare nella distribuzione delle sortite. L'esempio che avevo riportato in qualche messaggio precedente sfruttava solo il passaggio da N2 a N3, ma volendo si può immaginare anche una mutualità tra i diversi gruppi distribuendo sugli stessi i recuperi e utile.

JJ se mi riporti una permanenza che ti ha creato scompenso in un gruppo e non negli altri posso fare una veloce verifica.

 

x Theguru 

Vorrei anche far notare che, in questo preciso momento della permanenza (30 colpo), il numero più probabile per entrare nel gruppo N4 è il 28, quindi anche se è vero che la probabilità di sortita del 28 è uguale a quella degli altri, se io scommettessi sul numero che per primo entra nel gruppo N4 allora è evidente che tutti gli altri numeri hanno meno probabilità di vincere la scommessa.

Buon forum, Raf

 

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2 ore fa, Rafelnikov ha scritto:

JJ se mi riporti una permanenza che ti ha creato scompenso in un gruppo e non negli altri posso fare una veloce verifica.

Mi viene un po' difficile recuperarle perché le simulazioni le sto facendo copincollando su foglio excel 36 numeri per volta, poi cancello e ne copio altri 36 sullo stesso foglio... comunque la situazione cui facevo riferimento era sempre riconducibile ad una ipofrequenza del gruppo precedente. Ti spiego con degli esempi:
Se a un determinato colpo è previsto avere 20 numeri nel gruppo n1 e 12 nel gruppo n2, io ho riscontravo 16 colpi nel gruppo n1 ma il gruppo n2 raggiungeva i 12 come previsto.

Oppure nel gruppo n2 erano previsti 6 numeri e nel gruppo n3 solo 2 numeri.. pur avendo un gruppo n2 fatto di solo 3 o 4 numeri, puntualmente sono arrivati i 2 numeri del gruppo n3... quest'ultima condizione capisci bene che rappresenterebbe un bel vantaggio (una ipofrequenza del gruppo n2 si traduce in meno numeri da coprire per tentare un inseguimento al gruppo n3).
Ma temo che siano stati colpi fortunati, poco utili a fare statistica

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10 ore fa, Rafelnikov ha scritto:

Ciao JJ,

quindi se ho ben compreso, se tu trovassi i numeri più probabili a sortire sfrutteresti la cosa con una montante in vincita? L'andamento della stessa non è sufficientemente adatta ad accantonare utile per proteggere il tuo capitale. Come hai descritto, con questa puoi migliorare l'andamento della cassa in perdita, ma se abbiamo ipotizzato di avere numeri più probabili non è questo il modo per ottimizzarne lo sfruttamento.

Quello che hai scritto sopra non mi torna. Forse l'esempio che avevo riportato non è stato chiaro. Il legame (o influenza) tra i gruppi ha un valore logico matematico incontrovertibile e dall'esame dello stesso puoi trovare risposta per scegliere il momento più opportuno per giocare e quali numeri giocare. Riporto di seguito quanto ho scritto evidenziando alcuni passaggi:

Per farti un altro esempio, ti riporto in calce una permanenza di 30 boules e di seguito il riepilogo della distribuzione di questi numeri nei diversi gruppi (N0, N1, N2, N3,). Come puoi vedere il gruppo N0 ha 18 numeri con uno scompenso del +10,67% rispetto alle attese medie previste (16,26 numeri) per questo gruppo in 30 colpi; anche N1 è scompensato del -33,60% , ma quello N2 è quello più interessante +64,87%.........

Continuerò dopo la cena........ 


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buongiorno al forum....

 

nei vari studi che ho fatto e che faccio sulla ruota, mi ha sempre coinvolto il fattore GUT per la sua forte logica che apprezzo e condivido.  Non gioco i pieni e i settori online per personali convinzioni di roulette condizionate da rtp anche se comuni a molti tavoli, pero il GUT lo ritengo intetessante anch per altre formazioni

Nel ringraziare gli autori del post iniziale e Rafelnikov che ritengo uno studioso preparatissimo e molto disponibile; una domanda tecnica....il GUT secondo voi e applicabile anche alle formazioni minori tipo chances...sestine etc?

So che la Ldt perde efficacia al di sotto dei pieni e quasi nulla sui 12 numeri...ma sulla spettanza e lo stesso?

ho provato in passato il GUT rapportato alle classi frequenza delle terzine sia a ruota che di tappeto con buoni risultati ...poi ho interrotto ma sarei interessato a riprendere le analisi e avere un parere da persone con piu esperienza nel settore mi farebbe piacere

PS per Raf, in  base a quali elementi potresti scegliere il 28? noto che e in classe 3 e la 4 ha 0 presenze ma ha anche una spettanza bassa...Forse perche gia nella classe frequenza 3 e la classe 4 ha 0,27 di spettanza?

 

Grazie buona giornata

 

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10 ore fa, roberto02 ha scritto:

una domanda tecnica....il GUT secondo voi e applicabile anche alle formazioni minori tipo chances...sestine etc?

Ciao Roberto,

la risposta è affermativa se si ha ben chiaro cosa vuol dire  seguire dei valori medi ottenuti da una distribuzione di probabilità. JJ mi ha posto una domanda simile per le terzine e gli ho allegato la seguente tabella......

Tabella-DBn12

  

10 ore fa, roberto02 ha scritto:

PS per Raf, in  base a quali elementi potresti scegliere il 28? noto che e in classe 3 e la 4 ha 0 presenze ma ha anche una spettanza bassa...Forse perche gia nella classe frequenza 3 e la classe 4 ha 0,27 di spettanza?

E' esattamente questo il motivo. Nel prossimo colpo è l'unico numero che potrebbe arrivare a 4 ripetizioni, infatti anche un numero a zero presenze può arrivare a 4 ripetizioni, ma ha bisogno di almeno 4 colpi dal 30 in poi e se con ripetizioni consecutive con una probabilità bassissima. Ripetendo il ragionamento per gli altri numeri si comprende così perché è avvantaggiato il 28. Inoltre lo 0,27 deve essere inteso come dato medio, nel senso che un numero, in 30 colpi, arriva a 4 ripetizioni o non ci arriva, ma effettuando una media su un numero significativo di serie di 30 colpi abbiamo il valore indicato.

In un'altra mia discussione avevo riportato il valore della convergenza delle scelte, quindi se il 28 lo scelgo per il criterio in esame e al 31 colpo o successivi convergono altri criteri di scelta su questo numero (penso che possa uscire il nero, la 5 sestina, un numero pari, ecc.) potrei rinforzare la mia fiducia ed essere più motivato a giocarlo.

Buon forum, Raf

 

 

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1 ora fa, roberto02 ha scritto:

Grazie della risposta.....una domanda che differenza c e tra i numeri in sfondo verde e quelli in sfondo bianco....grazie

Quelli verdi sono gli ultimi 12 numeri sortiti.........ho solo modificato il file di un altro utente perché adatto allo scopo. Visto che ci siamo ti dico anche che: il numero 2 sopra il gruppo da 1 è il valore della puntata per i numeri di quel gruppo e il numero 5 sopra il gruppo da 2 sono le vittorie da conseguire per raggiungere l'utile giocando i numeti del gruppo da 1 (parametro necessario per chiudere la manovra a cui avevo fatto cenno qualche post prima). Comunque questa partita (la permanenza l'ho postata prima) ha già chiuso in utile di 70 pezzi al 20 colpo dopo 5 vincite (in grassetto) con questa dinamica della cassa:

1,-2,-3,-4,-5,-6,29,-6,29,-6,-7,-8,-9,-10,-11,-12,-13,44,23,48

 

Buon forum, Raf

Edited by Rafelnikov
Integrazione
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Discussione molto interessante.

Mi farebbe piacere leggere anche un intervento de @il Prof. che sembrerebbe possedere competenze matematiche di tutto rispetto.

E trovo strano che ancora non l'abbia fatto...

Ha scritto righe e righe e righe in quella sterile discussione sul sistema di Stevmilan, che tra l'altro non occorreva dato che era già stato detto abbastanza, e qui nemmeno un intervento...

Detto ciò, io da ignorante in materia chiedo: ma quali sono i criteri per determinare i numeri che avranno maggio probabilità di uscita\ripetizione?

Mi scuso in anticipo se a questo tipo di domanda è già stata data una risposta, in tal caso a chi risponderà chiedo l'accortezza di mostrarmela

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11 ore fa, roberto02 ha scritto:

Una domanda Raf... secondo te ha senso suddividere all interno dei cicli fasce per la Legge del terzo...esempio 3 cicli da 12 per i pieni....3 da 4 per terzine etc etc 

Grazie 

 

Ciao Roberto,

l'unico senso che riesco a vederci è quello di ragionare in un numero di colpi predefinito (ciclo) che può semplificare eventuali calcoli da effettuare. Se si comprende che non esiste una "Legge del Terzo", ma che si tratta di una distribuzione di probabilità allora si possono utilizzare le conseguenti informazioni nel numero di colpi che si preferisce.

Per esempio, nel file che ho utilizzato ho inserito le attese medie dei 37 numeri per 150 colpi, quindi è possibile non fermarsi ai canonici 37 colpi ma si può proseguire fino a 150 colpi ottenendo sempre le stesse informazioni (quanti numeri sono a zero presenze, a 1, a 2, a 3, a 4 e a 5 o più ripetizioni). Avevo già postato in un messaggio precedente queste informazioni fino al 37 colpo, di seguito ti riporto per esempio la continuazione fino al 100 colpo. Come puoi vedere i numeri a zero presenze al 100 colpo dovrebbero essere mediamente 2 o 3, mentre quelli a una presenza 6 o 7, ecc.

Su questa base puoi immaginare tutti i giochi che la tua fantasia ti suggerisce, e...... potrebbero anche funzionare se si riesce a costruire una manovra finanziaria che sfrutta gli scarti positivi e protegge il tuo capitale in caso si scarti negativi.

Buon forum, Raf

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1 minuto fa, francoitalia01 ha scritto:

x hesperis  dimmi 2 boules consegutivi e ti daro 4 numeri da giocare. la matematica i valori medi e altro non servono anulla. proviamo poi  spieghero

Scusami, ma per fare queste prove perché non apri una tua discussione?

Visto che ci sei sforzati anche di scrivere correttamente, Grazie!

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4 ore fa, Hesperis ha scritto:

Mi farebbe piacere leggere anche un intervento de @il Prof. che sembrerebbe possedere competenze matematiche di tutto rispetto.

E trovo strano che ancora non l'abbia fatto...

Ha scritto righe e righe e righe in quella sterile discussione sul sistema di Stevmilan, che tra l'altro non occorreva dato che era già stato detto abbastanza, e qui nemmeno un intervento...

Detto ciò, io da ignorante in materia chiedo: ma quali sono i criteri per determinare i numeri che avranno maggio probabilità di uscita\ripetizione?

Ciao Hesperis,

non sono mai intervenuto in questa discussione perché l'argomento trattato non è di mio interesse. L'ho comunque letta tutta, ma l'ho trovata in un primo momento (nel 2016) di natura esclusivamente teorica, seppur con accenni fiabeschi e filosofici, il che mi ha allontanato ulteriormente, mentre la "seconda parte" più come un accanimento ossessivo nei confronti della legge del terzo. Non condivido questo tipo di ricerca, in quanto, nella mia ignoranza, ritengo che attiri le persone soltanto perché di ordine più complesso rispetto a tutto il resto, quando ben sappiamo che il nostro payout è sempre il medesimo, a prescindere da cosa la nostra mente va ad elucubrare. Ritengo quindi che sia tempo perso incaponirsi sulle probabilità di ripetizione dei numeri e cercare di applicarle considerando onde, ripetizioni "attese", iper/ipofrequenza, ecc. Sono solamente discorsi più difficili e questo può indubbiamente dipingerle di un fascino maggiore, ma non hanno niente di più rispetto ad altre tipologie di gioco. Qualcuno, non ricordo chi, l'ha detto (non con queste parole) e mi trova pienamente d'accordo: una probabilità è una probabilità, non importa in che modo si genera, l'unica cosa che conta è il suo valore. Far venire fuori un 50% perché guardo semplicemente a un rosso e a un nero, o perché vado a fare 100 conteggi, calcoli excel, calcolo combinatorio, ecc., se il risultato è sempre 50%, non cambia niente. Cambierà il tipo di gioco, le combinazioni, ecc., a gusto del giocatore, ma non il risultato. Quando poi si inizia con il dire che un numero ha più probabilità di uscire di un altro, allora i miei capelli improvvisamente sbiancano.

Tra le altre cose, credo (ma forse mi sbaglio, perché non accedo più agli allegati e non ricordo com'erano) che a distanza di 4 anni nessuno abbia ancora risposto correttamente alla domanda che ha fatto Satori nel post iniziale. Eppure, se ho capito cosa voleva sapere, è davvero facile rispondere.

Butto lì, per contribuire in qualche modo, solo un concetto semplice sul quale forse qualcuno potrà avere il piacere di fare ragionamenti complessi: se si vuole giocare per la ripetizione di un numero, beh, la probabilità più alta che abbiamo è che tale numero si ripeta al primo colpo. Questo perché al primo colpo avrà 1/37 di probabilità di sortita, mentre per uscire al secondo (e così via) avrà lo stesso 1/37 di probabilità (cioè il secondo colpo), ma dobbiamo prima escludere che esca al primo colpo, quindi moltiplicare tale probabilità per 36/37. Al primo colpo avremo quindi il 2,70%, mentre al secondo 2,63%. E poi a scendere sempre di più. Chiaramente questo vale solo per fare un calcolo probabilistico prima di iniziare la serie, ovvero se ci chiediamo "che probabilità ci sia che questo numero si ripeta al secondo colpo" e non "entro il secondo colpo", poiché chiaramente ad ogni nuovo colpo la probabilità che quel numero esca sarà sempre del 2,7%.

Saluti.

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Caro Rafelnikov,

innanzitutto grazie per averci fatto entrare nel tuo mondo. Ti sto seguendo qua (e silenziosamente, in un altro forum, su una discussione simile) e non ti nego che mi sento molto indietro, da un punto di vista delle mie conoscenze matematiche, nonostante la tua/vostra chiarezza. Mi piacerebbe, ad esempio, riuscire a costruire in autonomia tabelle simili per varie combinazioni (terzine, pieni, sestine...) per poter testare il concetto.

Sicuramente mi divertirei anche nel trovare una manovra finanziaria per le varie combinazioni, anche perché credo che le puntate possano variare all'interno della stessa giocata.

Secondo te, questa strategia è applicabile anche sui software roulette? Io ho un sacco di permanenze reali di una di esse. Possono servire per dei test?

Rimaniamo sul pezzo (ora che inizio a capirci qualcosina)!!!!

The Guru

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7 minuti fa, il Prof. ha scritto:

Ciao Hesperis,

non sono mai intervenuto in questa discussione perché l'argomento trattato non è di mio interesse. L'ho comunque letta tutta, ma l'ho trovata in un primo momento (nel 2016) di natura esclusivamente teorica, seppur con accenni fiabeschi e filosofici, il che mi ha allontanato ulteriormente, mentre la "seconda parte" più come un accanimento ossessivo nei confronti della legge del terzo. Non condivido questo tipo di ricerca, in quanto, nella mia ignoranza, ritengo che attiri le persone soltanto perché di ordine più complesso rispetto a tutto il resto, quando ben sappiamo che il nostro payout è sempre il medesimo, a prescindere da cosa la nostra mente va ad elucubrare. Ritengo quindi che sia tempo perso incaponirsi sulle probabilità di ripetizione dei numeri e cercare di applicarle considerando onde, ripetizioni "attese", iper/ipofrequenza, ecc. Sono solamente discorsi più difficili e questo può indubbiamente dipingerle di un fascino maggiore, ma non hanno niente di più rispetto ad altre tipologie di gioco. Qualcuno, non ricordo chi, l'ha detto (non con queste parole) e mi trova pienamente d'accordo: una probabilità è una probabilità, non importa in che modo si genera, l'unica cosa che conta è il suo valore. Far venire fuori un 50% perché guardo semplicemente a un rosso e a un nero, o perché vado a fare 100 conteggi, calcoli excel, calcolo combinatorio, ecc., se il risultato è sempre 50%, non cambia niente. Cambierà il tipo di gioco, le combinazioni, ecc., a gusto del giocatore, ma non il risultato. Quando poi si inizia con il dire che un numero ha più probabilità di uscire di un altro, allora i miei capelli improvvisamente sbiancano.

Tra le altre cose, credo (ma forse mi sbaglio, perché non accedo più agli allegati e non ricordo com'erano) che a distanza di 4 anni nessuno abbia ancora risposto correttamente alla domanda che ha fatto Satori nel post iniziale. Eppure, se ho capito cosa voleva sapere, è davvero facile rispondere.

Butto lì, per contribuire in qualche modo, solo un concetto semplice sul quale forse qualcuno potrà avere il piacere di fare ragionamenti complessi: se si vuole giocare per la ripetizione di un numero, beh, la probabilità più alta che abbiamo è che tale numero si ripeta al primo colpo. Questo perché al primo colpo avrà 1/37 di probabilità di sortita, mentre per uscire al secondo (e così via) avrà lo stesso 1/37 di probabilità (cioè il secondo colpo), ma dobbiamo prima escludere che esca al primo colpo, quindi moltiplicare tale probabilità per 36/37. Al primo colpo avremo quindi il 2,70%, mentre al secondo 2,63%. E poi a scendere sempre di più. Chiaramente questo vale solo per fare un calcolo probabilistico prima di iniziare la serie, ovvero se ci chiediamo "che probabilità ci sia che questo numero si ripeta al secondo colpo" e non "entro il secondo colpo", poiché chiaramente ad ogni nuovo colpo la probabilità che quel numero esca sarà sempre del 2,7%.

Saluti.

Grazie Prof.
Sapevo che qualcosa in fondo in fondo avevi da dire in merito a questa discussione 😏

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1 ora fa, Rafelnikov ha scritto:

Scusami, ma per fare queste prove perché non apri una tua discussione?

Visto che ci sei sforzati anche di scrivere correttamente, Grazie!

Da parte mia non c'è alcuna intenzione di dare adito a prestigiatori, sputa fuoco o giocolieri.
La discussione non merita di essere tediata o ancor peggio "sporcata" da professionisti del proprio settore sopra citati.

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1 ora fa, il Prof. ha scritto:

Qualcuno, non ricordo chi, l'ha detto (non con queste parole) e mi trova pienamente d'accordo: una probabilità è una probabilità, non importa in che modo si genera, l'unica cosa che conta è il suo valore.

L'ho scritto io nel 2016: 

"Comunque a mio parere costruire una strategia di gioco sulla base delle probabilità non necessita della scelta dell’evento che le determina (l’uno vale l’altro), ma del valore delle stesse."

Purtroppo è un'abitudine di molti forum, si legge senza la dovuta attenzione. 

Ciò che ho scritto è li e non può essere confuso così facilmente: consiglio di leggere e rileggere più volte ciò che ho scritto, forse si riesce a capire.

1 ora fa, il Prof. ha scritto:

Quando poi si inizia con il dire che un numero ha più probabilità di uscire di un altro, allora i miei capelli improvvisamente sbiancano.

Ho scritto, nell'esempio che avevo riportato, che un numero ha più probabilità (non lo calcolo perché è troppo "complesso" per l'utenza media che lo legge) di raggiungere il gruppo a 4 sortite perché è l'unico che è a 3 sortite. Ciò è indiscutibile. Quindi se si gioca per vincere la sortita del numero che si ripete 4 volte, il primo che arriva a tre ripetizioni ha più probabilità di tutti gli altri. È sfruttabile? Non rispondo, potrebbe essere troppo complicato.

 

1 ora fa, theguru ha scritto:

Secondo te, questa strategia è applicabile anche sui software roulette?

Ti ringrazio, anche se questo non è il mio gioco. Ho risposto ad un utente cambiando la sua prospettiva su un argomento trattato superficialmente dalla maggioranza degli esperti (cd. legge del terzo) e perciò l'ho approfondito. 

Se il software non è "condizionato" sicuramente è applicabile. I test effettuati per costruire la manovra che ho spiegato a JJ in mpv sono stati fatti con la funzione VBA random. Ho fatto anche delle veloci partite on line su RNG e non ho avuto problemi.

Per costruire la tabella è abbastanza semplice (forse l'ho spiegato a JJ...non ricordo), ho utilizzato la funzione binomiale negativa in excel.

 

Sto solo rispondendo a delle domande e ritengo questo gioco più razionale di tanti approcci che non porteranno da nessuna parte. 

Ho già il mio gioco di cui sono ampiamente soddisfatto  e scrivere su un forum è solo una perdita di tempo per me inutile. Alcuni utenti sono stimolanti (p.e. Satori), altri deprimenti........sono intervenuto qui solo perché questa è stata la mia prima discussione su questo forum........a me non piace la polemica, la trovo uno spreco di energia.

 

Buon forum, Raf

Edited by Rafelnikov
Ortografia
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