Io Sono Una Bestia


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Così non vale, J-J. Avevo appena trovato finalmente la mia collocazione, ed ora mi vieni a dire che "bestia" è un concetto che , per essere definito, necessita di dibattito! Così mi ritrovo al punto d

Intermezzo. Ho incontrato un amico, grande conoscitore di motti, proverbi, e racconti popolari. Mi pare di aver già sottolineato che il popolo cosiddetto "minuto" è sempre stato considerato come

J-J ha inquadrato la questione in modo eccellente, e, di conseguenza, ti ha risposto, semplicemente collocandola nel giusto contesto. Ho una nota per Dstrange e una per J-J.   Caro D

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15 ore fa, Satori ha scritto:

La mente di coloro che oggi hanno meno di 45 anni, salvo eccezioni, non riesce a trattenere l'attenzione sullo stesso tema o oggetto per più di 5 o 10 secondi.

Tanto terribile quanto vero. Concordo anche sulla enorme importanza dell'analisi logica, mancando la quale io non riesco a immaginare un modo per capire tutte le altre materie scolastiche, soprattutto aritmetica e geometria euclidea che si basano sulle definizioni.

Ad esempio le frasi: "i gay difendono i loro diritti" e "le persone gay difendono i loro diritti", sembrerebbe vogliano dire la stessa cosa ma analizzando il periodo, si noterà che nel secondo caso la parola "gay" è solo un aggettivo,  attributo del soggetto che è "persone" che in quanto tali, sono le uniche meritevoli di avere diritti.

Ma era giusto un esempio.

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@Uriah

Io ti capisco.

Farsi vincere dall’emozione, quale che sia, frustrazione, rabbia, scoramento, è sigillare la loro vittoria. Per non parlare dell’odio, che è la sostanza di cui loro si nutrono. So quanto è difficile, è una delle mie battaglie quotidiane: resistere agli stati d’animo negativi, e quindi distruttivi. Frustrazione, rabbia e scoramento sono veleni; l’odio, poi, è il tossico perfetto.

Quando si tratta di temi importanti, occorre illuminare la mente, ma, per farlo, bisogna congelare il cuore (che poi, solo appresso, mostrerà le sue ragioni). Da ciò segue che sia ottimismo che pessimismo sono gravi errori; ma errore parimenti grave è pretendere, altrimenti soffriamo, che le leggi di natura cambino per noi. Ora, è legge di natura che la finestra temporale per il cablaggio neuronale dello sviluppo delle aree linguistiche, sia dalla nascita a, massimo, il quinto o sesto; e, più l’apprendimento si allontana dal momento della nascita, e più cresce la difficoltà a sviluppare queste mappe. In breve, se Tarzan non incontra un umano (che lo sottopone a un corso intensivo di educazione linguistica) entro il questo anno (e ancor meno al quinto o al sesto) non potrà mai apprendere un linguaggio umano. E cosa analoga vale per le mappe mnemoniche e le capacità logiche; se già da bambino non vieni addestrato alla mnemonica e ad un’analisi di base del linguaggio, non ti rimane che far parte dell’esercito degli zombetti smarphone. Il Medio Evo “buio” conosceva la didattica della formazione scolastica delle Arti Liberali (Trivio e Quadrivio), come propedeutica alla regina di tutte le discipline: la Filosofia. Chi ne ha voglia dia un’occhiata, e tocchi con mano quanto “oscuro” sia stato il Medio Evo, e quanta fortuna abbiano i nostri giovani, oggi!

“Educare” ha il suo etimo e-ducere, che indica l’atto di prendere qualcuno per portarlo da qualche parte. Ma questo atto, per essere tale (portare da qualche parte) implica una direzione, una meta, ossia una finalità. Ecco il grande assente, o al massimo il convitato di pietra: lo scopo. Che scopo può trasmettere una società relativista, atteso che la mancanza di uno scopo sia ciò che definisce il relativismo?

E’ questo il punto, caro Uriah; mancare di uno scopo é mancare di una testa.

Ovviamente, non sto sostenendo un nostalgico ritorno al Medio Evo; anche perché esso è due volte impossibile. Primo, non si possono cancellare 5 o 6 secoli di Storia; secondo, posto peer assurdo che fosse possibile, sarebbe una mostruosità. Perché? Perché il Medio Evo diede tutto quello che poté dare, e poi, come tutte le cose di questo mondo (compreso questo nostro mondo di adesso) cessò di esistere. E ancora, perché? Perché tale è la natura delle cose, tale è la natura di ciò che è finito. Finito = transeunte = mortale.

Ciò che andrebbe recuperato, invece, è il suo spirito, che fu lo stesso della grande romanità, che fu lo stesso della grecità, come lo fu di tutte le grandi Civiltà dell’Oriente. Pur ovviamente, e direi per nostra fortuna e ricchezza, nella grandissima diversità delle forme.

Vedi Uriah, è questo che non ci possono togliere! E’ questa la sola rocca inespugnabile. L’adesione-compenetrazione- sottomissione a ciò che il Maestro Platone chiamò “il Modello scritto nei Cieli”; che gli Indù e i buddisti chiamano ancora Dharma, che i musulmani illuminati chiamano la Legge, che i cinesi chiamano il Tao, che i cristiani chiamarono (prima di diventare afasici) il Logos Immanente. Forme diverse di una medesima sostanza, nomi diversi della stessa realtà, vie diverse per una medesima meta.

Io non ho dubbi che la Grande Rigenerazione avrà luogo; ma ciò non potrà accadere prima che il ciclo attuale si sarà esaurito, con tutto il suo fetido e orrido codazzo di “falsità, ladroneccio, e simonia, ruffian, baratti e simili lordure” (per dirla con Dante). Temo fortemente che il peggio sia da venire, che il potere seduttivo della menzogna esonderà, fin quasi a sembrare aver vinto. Sola apparenza, in ogni caso, anche se terrificante.

Ed ora una buona notizia: ieri l’altro ho avuto il piacere e il privilegio di trascorrere una serata con una signora russa, plurilaureata, di sterminata cultura, di pari femminilità (non incontravo una donna-donna da decenni!!!), di liquefacente dolcezza. Abbiamo parlato della Russia, dell’Occidente (che questa signora conosceva meglio di molti occidentali), di ciò che sta accadendo. Ci siamo trovati d’accordo su tutto, tranne che su Tolstoi (😊). Ebbene, un altro mondo esiste e anche un altro modo di starci dentro. Sentirla parlare della Russia profonda mi ha riportato ad un’epoca che io ho conosciuto solo nei libri. E, in parte, ai primissimi anni della mia infanzia: quando i colori erano colorati, è l’orizzonte limpido.   

P.s.

“Ecco vedi ? ritorno al punto precedente. Lo so che è una guerra impari, ma mi sento in dovere di combatterla. Riuscissi a fare qualcosa di buono anche solo per UNA persona, avrei già raggiunto un risultato ragguardevole. Non ci si può accontentare di starsene in un angolo, scuotendo la testa di fronte allo sfacelo in arrivo, inerti”.

Questo non lo so, a anzi potrei sbagliarmi; ma potrebbe darsi che a noi è richiesto un grande sacrificio; assistere in piedi, tra le rovine, alla dissoluzione. Non lo so, questo, mentre so che la nostra società non è emendabile, non c’è un punto di ripristino; non si può capovolgere il mondo e sperare di farla franca. Sodoma e Gomorra furono distrutte. Per cui, stare in piedi, testimoniare, non è rimanere inerti. Tu ed io siamo qui; qualcuno ci legge, magari per inorridire della nostra follia.

 

  

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26 minuti fa, jackjoliet ha scritto:

Tanto terribile quanto vero. Concordo anche sulla enorme importanza dell'analisi logica, mancando la quale io non riesco a immaginare un modo per capire tutte le altre materie scolastiche, soprattutto aritmetica e geometria euclidea che si basano sulle definizioni.

Ad esempio le frasi: "i gay difendono i loro diritti" e "le persone gay difendono i loro diritti", sembrerebbe vogliano dire la stessa cosa ma analizzando il periodo, si noterà che nel secondo caso la parola "gay" è solo un aggettivo,  attributo del soggetto che è "persone" che in quanto tali, sono le uniche meritevoli di avere diritti.

Ma era giusto un esempio.

Sì, ed è  ancora più sottile di così, la troppola semantica è più raffinata. "Gay" è primariamente un aggettivo, e può (In modo grammaticalmente corretto) essere usato come soggetto di una frase, in quanto nominalizzato, o reso "aggettivo sostantivato". Solo che la caratteristica semantica dell'attributo prevale sempre su quella puramemnte formale e grammaticale (soggetto). Dove sta la trappola? Dai vediamo chi la scopre. E, scoprendola, si apprenderà qualcosa in più sulle tecniche di manipolazione mentale; ossia sulla diabolicità del Potere.

Vi lascio, spero non per sempre, con una citazione da Paul Watzlawick, che a sua volta ripende il tema da Gregory Bateson. Se vi dicessi che la maggior parte della comunicazione umana patisce questa (invisibile) patologia, quanto mi credreste?

Forse la forma più frequente in cui il paradosso entra nella pragmatica della comunicazione umana è un'ingiunzione che richiede un comportamento specifico, che proprio per sua natura non può essere che spontaneo. Il prototipo di questo messaggio è quindi: Sii spontaneo! Chiunque riceva questa ingiunzione si trova in una posizione insostenibile, perché per accondiscendervi dovrebbe essere spontaneo entro uno schema di condiscendenza e non spontaneità.”

Faccio un altro esempio, micidiale, quotidiano: amami!

 

Edited by Satori
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A breve molti nostri amici e conoscenti vivranno uno psicodramma che ha molto di tragico, molto di comico, pochissmo di spessore. Me ne dispiace, sul serio, per ciò che di serio c'è.

Purtroppo, per quanto possano ravvedersi (vedremo quanto), saranno lo stesso eredi delle illusioni che hanno coltivato con sconsiderata pertinacia. E purtroppo, anche noi paghremo per loro.

http://www.youtube.com/watch?v=fgp5xhTlvos

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Il silenzio, sotto il quale si sono sotterrati coloro che avevano visto in M5S la palingenesi, tuona.

I vertici M5S e quelli PD stanno "trattando" da decine di ore! Che lo facciano i vertici non mi sorpende, anzi; ma che dalla base non si levi una marea ruggente, mi svuota. Milioni di menti paralizzate! Questo, letteralmente, mi svuota; mi impone di andare oltre l'umano, cosa che non posso e non voglio.

1° incontro M5S Pd, anni fa: diretta streaming, trasparenza adamantina.

Passano pochi anni, M5S tocca il veleno del potere.

2° incontro M5S PD. Nessuna diretta e neppure indiretta streaming. Porte blindate, bocche cucite, democrazia diretta accantonata, cerimoniali in politichese anni '80.

E la base M5S? Anzichè assaltare il Palazzo coi forconi e prendere a calci nel backside i "vertici", la base tace.

Tace.

Tace.

Tace.

Aspetta ordini, l'uomo della base, aspetta la carezza di papà, che lo rassicuri che lui, l'uomo della base, non nè poi così ... come sembra, che neppure le cose sono come sembrano, che, in fondo, il nero non è altro che una variante bizzarra del bianco. Così il mondo torna in ordine e l''uomo della base, domattina, potrà radersi senza prendere a testate lo specchio.

Questo  mi svuota. 

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Sì, è così senza dubbio.

Il primo squarciare in tal senso l'orizzonte della strategia politica, l'antesignano, il padre fondatore di questo esorerismo politico, fu il lardellato Veltroni. Lui comunista ante partum, cresciuto a pane e cellula, segretario FGCI a 16 anni, consigliere comunale  a Roma a 21, deputato nel 1987, Direttore dell'Unità (giornale del PCI), ecc... ecc...; quest'uomo ebbe a dichiarare pubblicamente di non essere mai stato comunista, e che la sua era sempre stata una militanza strategica; in quanto finalizzata a svuotare il comunismo dall'interno.

Sì. J-J, ci hai colto: adesso i palingenetici, gli onesti, i puri, stanno facendo la stessa cosa col PD.

P.s.

Si sappia che mi sto mordendo le dita, per evitare che scorrano sulla tastiera...

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Chapeau a Paragone, Barillari e pochi altri, sempre che mantengano la posizione assunta. Tutti gli altri dovranno sperare che non esista alcuna giustizia (né in questa, né in un'altra vita), che il mondo sia a misura delle loro menti, caotiche, disordinate, vuote di senso.

Ma se giustizia c'è, se senso c'è, gli addormentati, i tiepidi, non saranno neppure chiamati ad espiare. "Saranno vomitati" (Giov. Apocalisse, 3:14-16).

 

Edited by Satori
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Leggo e riporto:

Conte incaricato premier: "Governo nel segno della novità. Ho superato i dubbi"

http://www.youtube.com/watch?v=s8UHRBUlsug

Col PD!!! Il nuovo è il PD!

Governo, Giuseppe Conte: 'Sarà un esecutivo all'insegna della novità'

http://www.la7.it/coffee-break/video/governo-giuseppe-conte-sara-un-esecutivo-allinsegna-della-novita-29-08-2019-280282

Col PD!!! Il nuovo è il PD!

P.s.

Chi è Giuseppe Conte? Perché questo signore e non J-J o Emgus o Gennaro Criscuolo, come premier incaricato? Perché? Chi ce lo ha messo lì?

Grazie M5S. Grazie.

Grazie.

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Ma che sbadato! Come "chi è Giusepe Conte?", ah la memoria! Tutti sanno chi è Conte, che caro...

 

Cavalleria.jpg

Edited by Satori
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Marcotti strikes back.

http://www.youtube.com/watch?v=-ZPNSkO2rEA

Quanti, tra chi mi legge, crede che la Giustizia esiste, che i cattivi pagheranno, e che gli stupidi sono peggiori dei cattivi?

Gradite opinioni.

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4 ore fa, Satori ha scritto:

Purtoppo bisogna ammettere che la disamina sul movimento sembra aderire abbastanza bene allo stato attuale delle cose. Occorre precisare che ben prima di Marcotti, le medesime considerazioni le sentivo pronunciare da Satori.

Invece su Salvini stratega e scacchista della politica non sono per niente d'accordo.. secondo me ha fatto una cazzata bella e buona, alla quale ha cercato subito di porre rimedio ma si è poi trovato col cerino corto.

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51 minuti fa, jackjoliet ha scritto:

Purtoppo bisogna ammettere che la disamina sul movimento sembra aderire abbastanza bene allo stato attuale delle cose. Occorre precisare che ben prima di Marcotti, le medesime considerazioni le sentivo pronunciare da Satori.

Invece su Salvini stratega e scacchista della politica non sono per niente d'accordo.. secondo me ha fatto una cazzata bella e buona, alla quale ha cercato subito di porre rimedio ma si è poi trovato col cerino corto.


.

4 ore fa, jackjoliet ha scritto:

Che gli stupidi siano peggiori dei cattivi lo sostengo da sempre anch'io. Sulle altre due nutro qualche dubbio.

Se non c'è giustizia, rimane l'arbitrio del più forte; altra possibilità non v'è. Se si propende per il secondo caso, non resta, razionalmente, che sposare la causa del peggio; giacché l'arbitrio evoca i mostri più orrendi. A che punto è il dubbio, attesa tale, sola, alternativa?

Su M5S mi sono pronunciato subito, prima di tutti i Marcotti, Vitangeli, ecc... Ho avuto ragione fin dall'inizio, lo provano i fatti. Considero questo fatto un disastro sociale, milioni di persone si sono trovate sfrattate dalla loro illusione. Temo, purtroppo, che pochi impareranno la lezione.

Su Salvini non sono d'accordo né in disaccordo; ho il forte sospetto che ci sono cose che non sappiamo. Resta comunque il fatto, certissimo, che senza il suo gesto, M5S avrebbe ancora protratto il suo teatro per chissà quanto. Salvini ha smascherato la più grossa operazione di controllo di massa che io conosca. Grillo si è consegnato ai posteri, come uno dei più ripugnanti malfattori politici della Storia umana.

P.s.

Non inseguirò i turlupinati fin sotto i sassi dove si sono nascosti. Non c'è posto nell'universo cui si possa sfuggire alla propria coscienza. Questo basta.

Edited by Satori
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4 ore fa, Satori ha scritto:

Su M5S mi sono pronunciato subito, prima di tutti i Marcotti, Vitangeli, ecc... Ho avuto ragione fin dall'inizio, lo provano i fatti

Personalmente ho nutrito qualche speranza fino al discorso di Di Maio ad inizio legislatura: andremo a battere i pugni in Europa, il no alla Tav che di fatto è un no a Macron, e anche un certo affiatamento che sembrava trapelare tra lui e Salvini.. mi son dovuto ricredere nel corso di questi mesi, man mano che cominciavo a vedere in Fico una Boldrini con la barba..

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Per me, è stata la faccia e la persona tutta di Grillo a rendermi certo, all'istante, che la sua creatura non potesse che essere colme lui. Grillo ha da sempre tutte, nessuna esclusa, le caratteristiche del mentitore. E poi, tutto il resto, da Sassoon in poi.

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11 ore fa, Satori ha scritto:

Non inseguirò i turlupinati fin sotto i sassi dove si sono nascosti. Non c'è posto nell'universo cui si possa sfuggire alla propria coscienza. Questo basta.

perché tu parti dal presupposto che tutti gli esseri umani abbiano una coscienza.

francamente, non ne sono affatto convinto

la vita mi ha fatto conoscere tantissimi individui che:

- non hanno nessuna coscienza

- non hanno nessuna vergogna

- non hanno nessuna morale.

l'unico imperativo è riempirsi la pancia ed il portafoglio, oggi, a qualsiasi costo.

e domani ? di nuovo, riempirsi la pancia ed il portafoglio, a qualsiasi costo.

non c'è spazio per la coscienza.

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2 ore fa, uriah1970 ha scritto:

perché tu parti dal presupposto che tutti gli esseri umani abbiano una coscienza.

Per capirsi, occorre definire i termini. La coscienza, basicamente è una proprietà dell'universo, se non lo fosse, noi che siamo dell'universo (e non nell'universo), non potremmo essere coscienti. Nel nostro mondo, pare che lo sviluppo della sfere superiori della coscienza sia legato ad un certo tipo di struttura biologica, il sistema nervoso. La ma gatta, qui accanto, è certissimamente cosciente, lo sono i topi. Credo, nello specifico sorvolo, lo siano anche i sassi, ovviamente ad un livello minimo, forse il più basso possibile. Tra le creature conosciute, l'essere umano è connotato da un grado di coscienza superiore alle altre; salvo, con ogni probabilità, delfini, capodogli, orche. Tra gli esseri umani, poi, esistono tante differenze nella gradazione della coscienza, quanti esseri umani esitono. Si va da certuni che manifestano le caratteristiche coscienziali del criceto; all'uomo medio, che passa la sua esistenza in una condizione semi crepuscolare, più prossima al sonno che alla veglia. In pochissimi, la coscienza e pienamente umana, vigile, trasparente.

Altra cosa ancora è la consapevolezza, che appare essere una proprietà esclusiva del mondo umano, e forse di alcuni cetacei. Faccio prima ad allegare un link:

http://essereintegrale.com/coscienza-consapevolezza-differenza/

Infine c'è la conoscenza, che non è tanto una proprietà intrinseca alla coscienza, quanto l'essenza stessa del Logos immanente all'essere umano, o nous.

Ricapitolando; se poche persone sono coscienti in modo pieno, pochisime sono davvero consapevoli.

Un numero incomparabilmente minore, infine, conosce alcunché; giacché la manipolazione mentale compulsiva di simboli (il comune pensare), per quanto questa manipolazione possa apparire complessa, non ha nulla a che vedere col conoscere.

 Concludendo, coloro che sostengono sia sufficiente nascere umani, per esserlo, sbagliano. 

Umani si diventa, a volte pagando un costo smisurato. Tutti gli altri, come scrisse una mia vecchia conoscenza, sono destinati a spegnersi senza gloria nell'Ade. Il regno delle ombre che hanno fallito la nascita umana.

 

2 ore fa, uriah1970 ha scritto:

non c'è spazio per la coscienza.

La mia versione, stando a quanto sopra, è che non c'è spazio per l'umano. Assistiamo al trionfo dell'infraumano, con sottoumani e demoni avvinghiati in una terminale danza macraba.

Ma non dura. 

P.s

Scordavo questo bell'articolo (per per modo di dire).

http://www.ilsussidiario.net/news/governo-conte-sapelli-in-italia-comanda-macron-ecco-il-piano-per-ridurci-a-colonia/1920733/

Per cui: shame on M5S, for ever!

Edited by Satori
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T 0,50, il sig.. Luigi Di Maio dichiara che:

http://www.youtube.com/watch?v=IOYNBvtlrSk

Questo è il mondo dei pupazzi.

E ora il mondo degli uomini, seppuku:

http://www.youtube.com/watch?v=EEaUjfxQQFI

Nessuno farà seppuku.

Questo mondo è condannado, sarà distrutto dal fuoco. I pupazzi bruceranno, gli uomini voleranno su, in alto, ai Campi Elisi.

intanto, infinita tristezza.

Edited by Satori
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Nella mia ignoranza conoscevo il mito della caverna di Platone e di quanto sia di gran lunga piu facile ingannare l'uomo 
che mostrargli di essere stato ingannato, e conosco anche Satori che sin dall'inizio di questo lunghissimo tread ci/mi metteva in guardia 
dalla palingenesi politica che sembrava prendere forma con il m5s. Satori non è uno che scrive tanto per, questo lo sapevo già come so che la sa lunga in fatto dinamiche comportamentali e soprattutto so della sua sconfinata cultura. Pur tuttavia non sò ancora per quale meccanismo mentale mi sono rifiutato di credere che potesse avere ragione. Ringrazio Satori per avermi preparato a questo triste epilogo, infatti pur continuando  a difendere la causa ho anche continuato a portare con me le sue dichiarazioni conoscendo la fonte da cui provenivano, questo rende tutto meno traumatico.
Mi spiace per chi si è impegnato in prima persona per il M5s e ci ha messo la faccia e che ancora non ha realizzato quanto amaro sia il calice che sarà costretto a bere, in primis Di maio che ha tutta l'aria di essere vittima, la vittima dell'inganno del secolo, che Dio gli dia forza se così è. 

Per quanto mi riguarda provvederò quanto prima a gettare via la mia tessera elettorale, c'è molto di meglio da fare che prestarsi allegramente al prossimo inganno, quello che nascerà dalle ceneri del m5s. Che dire, tristezza ma anche liberazione, ora che tutto è compiuto non resta che pregare e credere che tutto quello che è accaduto è stato buono, come tutto quello che sta accadendo è buono, e tutto quello che accadrà sarà anche buono. Come ci insegnano le filosofie orientali.

Un abbraccio  a tutti

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2 ore fa, Dstrange ha scritto:

Che dire, tristezza ma anche liberazione, ora che tutto è compiuto non resta che pregare e credere che tutto quello che è accaduto è stato buono, come tutto quello che sta accadendo è buono, e tutto quello che accadrà sarà anche buono. Come ci insegnano le filosofie orientali

Questo è uno dei pilastri della Sophia Perennis, ossia, la Sapienza che trascende le forme storiche e culturali per cui tramite si manifesta. Ma si presti molta attenzione: che tutto è bene è la Verità ultima ad una sola e fondamentale condizione: che venga pronunciata da una coscienza che sia stata capace di smascherare ed infine uccidere l'ego. "Tutto è bene, ciò che accade è buono" assume verità solo nella prospettiva dell'abbandono della pretesa umana all'auto-fondazione (ciò che è l'essenza della modernità). "Tutto è bene, ciò che accade è buono" equivale esattamente al fiat (voluntas tua), che equivale a islam, l'atto di abbandono remissione, consegna totale, senza residuo.

Diversamente da così, è solo un altro trucco, un ennesimo, noioso, capitolo della saga dell'auto inganno.

Caro Dstrange, i momenti di crisi sono preziosi, sono, o possono essere, delle vere scorciatoie per un salto di piano nella comprensione del mondo. Chiediti, per prima cosa:

1, da dove è nato il tuo errore,

2, quali sono le condizioni che lo hanno reso possibile;

3, quali bisogni cercava di soddisfare e quali fini surrogare la "fede" che ti è stata necessaria per la militanza.

Se ti scarnificherai, se arriverai fino in fondo, capirai che nessuma meta politica o umana può soddisfare quei bisogni. Né l'amore dei sensi, né quello dell'intelletto, né quello dei figli, né tutte le ricchezze di tutti i mondi, né la promessa di un tempo interminabile da trascorrere tra agi e piaceri. Perché anche nella più rosea della prospettive, arriverà sempre l'ora, per quanto breve, della profonda mezzanotte (per dirla alla Nietzsche), che viene a chiedere il saldo di un vecchio conto, e reclamare la sola cosa che può appagare il cuore dell'uomo: l'eternità. Che non è un accumulo indefinito di tempo, ossia di cose finite; ma è non-tempo, non-finito, Infinito.

 

Bene, sarà consumata anche quest'ultima porcheria, umani ed aspiranti umani, sacrificheranno all'ennesimo vitello d'oro. Equità, giustizia e verità saranno lordate. Ma tu, almeno tu, sappi trarre vantaggio da tutto ciò che ti ha portato fin qui.

Tirati fuori dalla Palude Stigia.

Buone cose.

Edited by Satori
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E a proposito di tirarsi fuori dalla Palude Stigia o dell'uscita dalla caverna platonica, cade a fagiolo questo video dello storico Pietro Ratto, per altro da me apprezzato in più di una occasione:

http://www.youtube.com/watch?v=k-Ct28YU1Ks

In molti commenti al video, si leggono utenti complimentarsi con se stessi, anche grazie ai video di Ratto, di essere nientemeno che usciti dalla Caverna.

Ecco, questo video ha la sua importanza, perché mostra due cose:

1°, che persone per molti altri versi preparate (come Ratto) possano patire di pregiudizi ed incomprensioni tali, da far apparire la platonica caverna illuminata e viva come una sala da ballo. Tutto ciò che Ratto dice a proposito del crocefisso, e molto di quanto afferma, a proposito del'idolatrata "ragione", proviene, invece, dalla nescienza della profonda caverna. Lui che pretende di aiutare la gente a liberarsi dai pregiudizi, ne fa mostra di uno macroscopico, a proposito dell'oggetto della sua critica. Ratto, come già detto interessante per certo versi, è un relativista; e come tale, può anche dire cose giuste e sacrosante a proposito di temi non essenziali; ma fallirà sempre messo davanti all'essenziale. E questo accade perché, proprio per essere relativista, non può neppure concepire l'esistenza del non relativo. La quantità di sciocchezze che innella nel video lo mostra.

2°, il video mostra pure la pericolosità dell'apprendimento "a gratis", internettiano. Crederti fuori dalla caverna, solo perché frequenti qualche sito "alternativo", e ti sono rimaste appiccicate due parole del suo gergo, è molto, molto, molto, frequente (e pericoloso). Si sta creando, così, una nuova categoria di zombi: lo zombi che sogna di essere diventato vegetariano.

P.s.

Lo so, sono uno scassaminchia.

 

Edited by Satori
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2 ore fa, jackjoliet ha scritto:

Satori non se ne esce..

Invece, se ne esce. L'impressione dell'impossibilità deriva da questa contraddizione: l'adesione (implicita, nel tuo caso) al punto di vista relativista, e la pretesa/speranza di una via d'uscita. Le due cose si escludono. Il relativismo, nella catena causale,  è il primo è più potente anello che genera e porta l'errore, da esso si gererano e derivano tutti gli altri. Il relativismo è l'errore filosofico, assieme al gemello razionalismo, che ha dapprima liquefatto e ora sta disintegrando la Civiltà Occidentale. Questo è il nocciolo del problema; il bello è che ho trattato questo specifico punto in molte decine di post. Molti credono - o per pura ignoranza, o per pura stupidità, o per pigrizia, o per un misto delle tre cose - che la filosofia serva a bollire l'acqua con gran dispendio di parole dotte, e, a stento sapendo pronunciare il proprio nome, disprezzano l'atto filosofico come "filosofeggiare". Ebbene, è solo attraverso la compensione del mondo che si può vedere l'implacabilità dei nessi causali che dal relativismo portano alla decomposizione; sia nella sfera individuale, che in quella collettiva. Le persone, attorno a noi (soprattutto quelle di genere femminile), stanno dando sempre più fuori più di testa, per la semplice ragione che la mente umana non può funzionare in modo relativista; e le società seguono. Ascolta J-J, ti spiego con la semplicità della massaia in cosa consiste la caverna. Innazitutto è uno stato della mente, e precisamente quello per cui la relatività dei fenomeni del mondo, anziché rimanere tale (legittimanente), si estende al modo in cui il mondo viene conosciuto. Ossia, l'atto medesimo del conoscere, che trascende la sfera fenomenologica, diventa fenomeno tra altri fenomeni. Questa, in poche righe, è l'essenza della Sophia Perennis, riguardo al nostro tema. Questa è la caverna, la matrice prima dell'illusione, la madre di tutti gli errori, e dell'eterno vagare senza meta, perduti in un mondo  senza capo né coda.

E' questo il problema vero, J-J. Il primo vero passo per avviarsi in direzione dell'uscita dalla caverna è dato dalla comprensione dell'errore relativista. Se lo comprendi, ti liberi da una malattia mortale.

 

Di Maio. Ci sono rimasto male. Mentre ho chiaramente, sempre, visto Grillo Beppe come uno dei peggiori e malefici bruti della politica, su Di Maio avevo delle speranze; ancora adesso, non credo che sia della stessa razza innominabile di Grillo. Non comprendo. Potrebbe mollare tutto e denunciare l'incoffesabile. Non lo fa. Eppure sono certo che non appartiene alla perduta genìa dei Grillo. Non so.

Edited by Satori
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